L’equivalenza presuppone la corrispondenza delle prestazioni del prodotto offerto con le specifiche tecniche, sulla base di un criterio di conformità sostanziale e funzionale delle soluzioni tecniche offerte. - Giurisprudenzappalti L’equivalenza presuppone la corrispondenza delle prestazioni del prodotto offerto con le specifiche tecniche, sulla base di un criterio di conformità sostanziale e funzionale delle soluzioni tecniche offerte. - Giurisprudenzappalti
TAR Lazio, sez. III-quater, 19 maggio 2025: l’equivalenza nelle gare pubbliche richiede conformità sostanziale e funzionale, non identità formale.
CONTENUTO
Con la sentenza del TAR Lazio, sez. III-quater, 19 maggio 2025, i giudici amministrativi tornano a definire i confini del principio di equivalenza nell’ambito delle procedure di evidenza pubblica. Secondo il Tribunale, l’equivalenza non deve essere intesa come una sovrapponibilità o identità formale tra il prodotto offerto e quanto previsto dalla lex specialis.
Il fulcro della decisione risiede nell’affermazione che l’equivalenza presuppone una conformità sostanziale e funzionale delle soluzioni tecniche proposte. In altri termini, un prodotto può essere considerato equivalente quando, pur presentando difformità nei dettagli costruttivi o accessori, risulta idoneo a soddisfare in sostanza l’interesse pubblico perseguito dalla stazione appaltante.
Il quadro normativo di riferimento per l’applicazione di tale principio si rinviene nell’art. 68 d.lgs. 50/2016 e, nell’attuale sistema vigente, nelle disposizioni dell’Allegato II.5 d.lgs. 36/2023 relative alle specifiche tecniche. L’obiettivo è garantire la massima partecipazione alle gare (favor partecipationis), evitando che specifiche tecniche eccessivamente rigide o minuziose possano escludere soluzioni tecnicamente valide e capaci di garantire le medesime prestazioni richieste.
CONCLUSIONI
L’effetto pratico della pronuncia è il superamento di un approccio eccessivamente formalistico nella valutazione delle offerte tecniche. La stazione appaltante è chiamata a valutare se il bene offerto risponda alle esigenze operative richieste, privilegiando la resa funzionale rispetto alla corrispondenza millimetrica ai singoli dettagli descrittivi del capitolato.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: il RUP e le commissioni giudicatrici devono prestare attenzione a non escludere automaticamente operatori economici le cui soluzioni tecniche si discostino marginalmente dal capitolato. Una valutazione troppo rigida e priva di analisi funzionale potrebbe esporre l’amministrazione a ricorsi per violazione del principio di concorrenza e, potenzialmente, a profili di responsabilità erariale per l’allungamento dei tempi o la perdita di offerte economicamente più vantaggiose.
- Per il Concorsista: il tema ricade nell’ambito del Diritto Amministrativo, con particolare riferimento alla disciplina dei Contratti Pubblici. È fondamentale collegare il principio di equivalenza al principio del risultato e a quello dell’accesso al mercato, analizzando come l’Allegato II.5 d.lgs. 36/2023 declini operativamente le specifiche tecniche nel nuovo Codice dei Contratti.
PAROLE CHIAVE
Equivalenza, specifiche tecniche, d.lgs. 36/2023, appalti pubblici, TAR Lazio, conformità funzionale, gare d’appalto.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- TAR Lazio, sez. III-quater, 19 maggio 2025: Sentenza che chiarisce il criterio di conformità sostanziale e funzionale per il principio di equivalenza.
- Art. 68 d.lgs. 50/2016: Disciplina delle specifiche tecniche nel precedente Codice dei Contratti Pubblici.
- Allegato II.5 d.lgs. 36/2023: Normativa vigente che regola le specifiche tecniche e l’applicazione dell’equivalenza nel nuovo Codice dei Contratti.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Gemini (analisi della notizia di origine) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it. Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli