L’esclusione dalla gara non fa scattare automaticamente l’escussione della garanzia – Le Autonomie https://share.google/hiweba9rLEDXVlYeW

L’esclusione dalla gara non fa scattare automaticamente l’escussione della garanzia – Le Autonomie L’esclusione dalla gara non fa scattare automaticamente l’escussione della garanzia – Le Autonomie

Adunanza Plenaria n. 7/2022: l’escussione della garanzia provvisoria non scatta automaticamente con la sola esclusione dalla gara

CONTENUTO

L’istituto della garanzia provvisoria nelle procedure di affidamento pubblico è stato oggetto di un importante chiarimento giurisprudenziale volto a limitarne gli automatismi sanzionatori. Secondo quanto stabilito dall’Adunanza Plenaria n. 7/2022, l’escussione della garanzia provvisoria non scatta automaticamente a seguito della mera esclusione di un operatore economico dalla gara.

Il supremo consesso amministrativo ha operato una precisa distinzione temporale e soggettiva, stabilendo che l’operatività della garanzia deve essere limitata esclusivamente al periodo successivo all’aggiudicazione. L’incameramento della cauzione è dunque legittimo solo in presenza di un fatto riconducibile all’affidatario (il vincitore della procedura) e non può colpire il semplice concorrente escluso durante le fasi precedenti del confronto competitivo.

Questa interpretazione si fonda sulla lettura sistematica dell’art. 93, comma 6, d.lgs. 50/2016 e risponde alla necessità di tutelare i principi cardine della materia, ovvero:

  • Proporzionalità della sanzione rispetto allo scopo della garanzia;
  • Trasparenza dell’azione amministrativa;
  • Parità di trattamento tra i concorrenti.

CONCLUSIONI

In definitiva, la Stazione Appaltante non può procedere all’escussione della garanzia per il solo fatto che un concorrente sia stato escluso. L’incameramento rimane un atto legato indissolubilmente alla fase di affidamento e alla condotta del soggetto aggiudicatario, escludendo automatismi punitivi nelle fasi preliminari della gara.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: sul piano operativo, il RUP e i funzionari addetti alla fase di gara devono evitare l’escussione automatica delle polizze fideiussorie in caso di esclusione di concorrenti non aggiudicatari. Un incameramento indebito potrebbe esporre l’amministrazione a ricorsi risarcitori e il dipendente a segnalazioni presso la Corte dei Conti per profili di responsabilità amministrativo-contabile derivanti da atti illegittimi.
  • Per il Concorsista: il tema ricade nell’ambito del Diritto Amministrativo e della disciplina dei Contratti Pubblici. È un punto cruciale per comprendere il funzionamento delle garanzie (cauzione provvisoria) e il loro collegamento con i principi di derivazione europea, spesso oggetto di domande nei concorsi per istruttore e funzionario amministrativo.

PAROLE CHIAVE

Garanzia provvisoria, Escussione, Adunanza Plenaria, d.lgs. 50/2016, Contratti Pubblici, Affidatario, Esclusione dalla gara.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Adunanza Plenaria n. 7/2022: Sentenza che circoscrive l’escussione della garanzia provvisoria alla fase post-aggiudicazione e ai fatti imputabili al solo affidatario.
  2. Art. 93, comma 6, d.lgs. 50/2016: Riferimento normativo concernente la garanzia per la partecipazione alla procedura, interpretato alla luce dei principi di proporzionalità e trasparenza.

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