La domanda di iscrizione è da considerarsi equipollente alla iscrizione nella white list. - Giurisprudenzappalti La domanda di iscrizione è da considerarsi equipollente alla iscrizione nella white list. - Giurisprudenzappalti
Equipollenza domanda di iscrizione e iscrizione in White List negli appalti pubblici
CONTENUTO
La questione dell’equipollenza tra la domanda di iscrizione alla White List e l’iscrizione effettiva è di fondamentale importanza per i soggetti che partecipano a gare d’appalto pubbliche. La White List, istituita per garantire la trasparenza e la legalità negli appalti, è un elenco di operatori economici che hanno dimostrato di non avere legami con la criminalità organizzata.
In base al principio di autovincolo della lex specialis, la stazione appaltante è tenuta a rispettare le regole stabilite nel bando di gara. Ciò significa che, se il bando prevede che la domanda di iscrizione alla White List sia considerata equipollente all’iscrizione effettiva, la stazione appaltante non può discostarsi da tale previsione, salvo casi di autotutela. Questo principio è stato confermato da una serie di sentenze del Consiglio di Stato, che hanno stabilito che la domanda di iscrizione, se presentata in modo conforme, deve essere accettata come valida.
In particolare, la giurisprudenza ha ribadito questo concetto in diverse occasioni, come evidenziato nelle sentenze del CdS, tra cui la n. 5375 del 14/6/2024 e la n. 4308 del 14/5/2024, che confermano l’equipollenza della domanda di iscrizione alla White List rispetto ad altri elenchi antimafia, come previsto dall’articolo 1, comma 52 della Legge 190/2012 e dagli articoli 90 e seguenti del D.Lgs. 159/2011.
CONCLUSIONI
In sintesi, la domanda di iscrizione alla White List non solo rappresenta un passo fondamentale per gli operatori economici che desiderano partecipare a gare pubbliche, ma è anche equipollente all’iscrizione effettiva, garantendo così una maggiore certezza giuridica. Le stazioni appaltanti sono obbligate a rispettare questa equipollenza, contribuendo a un sistema di appalti più trasparente e giusto.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere l’importanza di questa equipollenza è cruciale. Essi devono essere consapevoli delle norme che regolano le procedure di gara e delle implicazioni legali delle scelte fatte dalle stazioni appaltanti. La conoscenza di questi principi non solo aiuta a garantire la correttezza delle procedure, ma è anche fondamentale per evitare contenziosi e per promuovere una cultura della legalità all’interno della pubblica amministrazione.
PAROLE CHIAVE
White List, equipollenza, domanda di iscrizione, appalti pubblici, lex specialis, giurisprudenza, Consiglio di Stato, legalità.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge 190/2012, art. 1, comma 52.
- D.Lgs. 159/2011, artt. 90 e seguenti.
- Consiglio di Stato, sez. III, sentenze n. 5375/2024, n. 7293/2023, n. 10932/2022.
- Consiglio di Stato, sez. V, sentenze n. 1604/2020, n. 4308/2024.

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