La mancata pubblicazione dei curricula dei commissari non è sufficiente a determinare l’invalidità della procedura. - Giurisprudenzappalti La mancata pubblicazione dei curricula dei commissari non è sufficiente a determinare l’invalidità della procedura. - Giurisprudenzappalti
TAR Campania: La mancata pubblicazione dei curricula dei commissari non determina l’invalidità della procedura
CONTENUTO
Il TAR Campania si è espresso su un tema delicato inerente la trasparenza nelle procedure di evidenza pubblica: la pubblicazione dei profili professionali dei membri della commissione giudicatrice. Secondo il tribunale, la mancata pubblicazione dei curricula dei commissari non è un vizio idoneo a determinare l’invalidità della gara.
Il ragionamento giuridico poggia sulla natura dell’atto di nomina: il curriculum vitae non è considerato un elemento essenziale dell’atto di nomina dei commissari. Di conseguenza, l’omissione della sua pubblicazione non incide sulla legittimità della procedura di gara nel suo complesso. Tale orientamento si pone in linea con quanto già espresso dall’ANAC nel parere n. 448/2023, confermando che, sebbene esistano precisi obblighi di trasparenza, la loro violazione non si traduce automaticamente nell’annullamento degli atti di gara.
I riferimenti normativi alla base di questa interpretazione sono l’art. 29 del d.lgs. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici) e le disposizioni generali del d.lgs. 33/2013 (Decreto Trasparenza), che disciplinano gli obblighi di pubblicità per le pubbliche amministrazioni.
CONCLUSIONI
In sintesi, la giurisprudenza amministrativa distingue tra obbligo di pubblicazione e validità dell’atto. La trasparenza resta un dovere funzionale della PA, ma l’assenza del curriculum online non inficia la validità della nomina del commissario né, di riflesso, l’esito della competizione negoziale.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: sul piano operativo, resta fermo l’obbligo di adempiere agli oneri di pubblicazione previsti dal d.lgs. 33/2013 e dal codice dei contratti. Tuttavia, l’errore o l’omissione nella pubblicazione dei curricula non espone, di per sé, l’atto di aggiudicazione a un rischio di annullamento giurisdizionale, riducendo la possibilità di ricorsi fondati su questo unico vizio formale. Permane comunque la responsabilità amministrativa e disciplinare per la violazione degli obblighi di trasparenza.
- Per il Concorsista: il tema ricade nell’ambito del Diritto Amministrativo (Trasparenza e Accesso) e del Diritto dei Contratti Pubblici. È un utile esempio del principio di “tassatività delle cause di invalidità” e del rapporto tra vizi formali e vizi sostanziali del provvedimento amministrativo.
PAROLE CHIAVE
Trasparenza amministrativa, Commissione di gara, Curricula commissari, Invalidità procedura, TAR Campania, d.lgs. 50/2016, d.lgs. 33/2013.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Art. 29 d.lgs. 50/2016: disciplina gli obblighi di pubblicità e trasparenza nel settore dei contratti pubblici.
- D.lgs. 33/2013: normativa generale sul riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle PA.
- ANAC, Parere n. 448/2023: parere dell’Autorità Anticorruzione che esclude l’effetto invalidante della mancata pubblicazione dei curricula dei commissari sulla procedura di gara.
- TAR Campania: orientamento giurisprudenziale citato che qualifica il curriculum come elemento non essenziale dell’atto di nomina.
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