La PA può acquisire partecipazioni in società benefit - Ius & management La PA può acquisire partecipazioni in società benefit - Ius & management
Le Pubbliche Amministrazioni e le Partecipazioni in Società Benefit: Un’Opportunità da Sfruttare
CONTENUTO
Negli ultimi anni, le pubbliche amministrazioni ¶ hanno mostrato un crescente interesse nell’acquisire partecipazioni in società benefit, un modello gestionale che unisce obiettivi di profitto a finalità sociali e ambientali. Le società benefit non costituiscono una forma giuridica autonoma, ma possono essere costituite come S.p.A. o S.r.l., in conformità con i vincoli dell’art. 3 del Testo Unico in materia di società partecipate (TUSP), D.Lgs. 175/2016.
La Corte dei Conti Toscana, con le Delibere n. 14/2026/PASP e 15/2026/PASP, ha confermato la liceità di tali acquisizioni, a condizione che siano giustificate da una “stretta necessità” per il perseguimento di fini istituzionali e che siano supportate da un’adeguata sostenibilità finanziaria. È fondamentale, infatti, presentare un Business Plan asseverato che dimostri la validità economica dell’operazione.
Un esempio concreto di questa pratica è rappresentato dalla ABC S.p.A., una società benefit che ha acquisito il 34% di Bonfiglioli Consulting, puntando su una crescita sostenibile e responsabile. Tuttavia, è importante notare che l’acquisizione di partecipazioni in società benefit comporta anche limiti fiscali, come previsto dall’art. 87 del TUIR, che dal 2026 stabilirà soglie di partecipazione del 5% del capitale o un valore massimo di €500.000.
CONCLUSIONI
Le PA possono quindi considerare le società benefit come un’opportunità per investire in iniziative che non solo generano profitto, ma contribuiscono anche al benessere sociale e ambientale. Tuttavia, è essenziale che tali operazioni siano pianificate con attenzione e giustificate da motivazioni solide e documentate.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere le dinamiche delle partecipazioni in società benefit è cruciale. Queste conoscenze possono rivelarsi utili non solo per la gestione delle risorse pubbliche, ma anche per la progettazione di politiche che promuovano la sostenibilità e l’innovazione sociale. La capacità di redigere Business Plan e di valutare la sostenibilità finanziaria diventa quindi una competenza fondamentale.
PAROLE CHIAVE
Pubbliche Amministrazioni, Partecipazioni, Società Benefit, TUSP, Sostenibilità Finanziaria, Business Plan, Corte dei Conti.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 175/2016 - Testo Unico in materia di società partecipate (TUSP).
- Delibera n. 14/2026/PASP - Corte dei Conti Toscana.
- Delibera n. 15/2026/PASP - Corte dei Conti Toscana.
- Art. 87 TUIR - Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

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