La prima fase della procedura di cui all’art. 193 d.lgs. n. 36/2023, con l’individuazione del proponente, non è annoverabile tra le procedure di affidamento. - Giurisprudenzappalti La prima fase della procedura di cui all’art. 193 d.lgs. n. 36/2023, con l’individuazione del proponente, non è annoverabile tra le procedure di affidamento. - Giurisprudenzappalti
La Procedura di Project Financing: Fasi e Implicazioni per la Pubblica Amministrazione
CONTENUTO
Il project financing, disciplinato dall’art. 193 del D.Lgs. 36/2023, rappresenta un’importante modalità di realizzazione di opere pubbliche attraverso la collaborazione tra pubblico e privato. È fondamentale comprendere che la prima fase di questa procedura non è un affidamento, ma un momento di concertazione tra l’amministrazione e l’operatore economico per definire un obiettivo di interesse pubblico.
La procedura di finanza di progetto è strutturalmente bifasica. Nella prima fase, l’operatore economico presenta una proposta spontanea. L’amministrazione, a questo punto, valuta la dichiarazione di pubblico interesse e individua i proponenti. È importante sottolineare che questa fase non è soggetta al principio di evidenza pubblica, poiché non si configura come un confronto concorrenziale. In altre parole, non si tratta di una gara, ma di un dialogo preliminare per valutare la fattibilità del progetto.
Solo nella seconda fase si svolge la vera e propria gara, dove si seleziona l’affidatario della concessione secondo le regole competitive stabilite dalla normativa. Questa distinzione è cruciale, soprattutto alla luce della recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) C-810/2024 del 5 febbraio 2026, che ha abolito il diritto di prelazione del promotore. Tale decisione si allinea con la Direttiva 2014/23/UE sulle concessioni, evidenziando l’importanza di garantire una concorrenza leale e trasparente.
CONCLUSIONI
La comprensione delle fasi del project financing è essenziale per i dipendenti della pubblica amministrazione e per i concorsisti, poiché influisce sulla gestione e sull’implementazione dei progetti pubblici. La prima fase, pur non essendo una gara, è cruciale per la definizione di progetti che rispondano a reali esigenze della comunità.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale acquisire competenze specifiche riguardo alla procedura di project financing. Essi devono essere in grado di valutare le proposte in modo critico e di gestire correttamente le fasi di selezione, garantendo trasparenza e rispetto delle normative vigenti. La conoscenza delle recenti modifiche normative e delle sentenze della CGUE è altrettanto importante per evitare errori e garantire la legittimità delle procedure.
PAROLE CHIAVE
Project financing, D.Lgs. 36/2023, fase di proposta, evidenza pubblica, concessioni, CGUE, diritto di prelazione.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023, Art. 193 (Codice dei contratti pubblici)
- Direttiva 2014/23/UE sulle concessioni
- Sentenza CGUE C-810/2024 del 5 febbraio 2026.

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