La procedura per l’incarico di struttura complessa è soggetta alla giurisdizione del giudice ordinario, anche dopo la riforma del 2022 - Ius & management La procedura per l’incarico di struttura complessa è soggetta alla giurisdizione del giudice ordinario, anche dopo la riforma del 2022 - Ius & management
Giurisdizione sulle Controversie Relative agli Incarichi di Direzione di Struttura Sanitaria Complessa: Chiarimenti dalla Cassazione
CONTENUTO
La giurisdizione sulle controversie riguardanti gli incarichi di direzione di struttura sanitaria complessa continua a essere di competenza del giudice ordinario, anche a seguito della riforma del 2022. Questo principio è stato ribadito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 3868/2026, depositata il 20 febbraio 2026.
La legge 118/2022 ha introdotto significative modifiche nel processo di selezione dei direttori generali, limitando la discrezionalità nella nomina e imponendo la scelta del candidato con il punteggio più alto. Tuttavia, la Cassazione ha chiarito che, nonostante queste modifiche, la procedura di nomina non può essere considerata di natura concorsuale. Infatti, l’incarico di direzione di struttura complessa è definito come temporaneo, rinnovabile e revocabile, senza comportare una novazione oggettiva del rapporto di lavoro.
Di conseguenza, non si applica l’articolo 63, comma 4, del d.lgs. n. 165/2001, che attribuirebbe la giurisdizione al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR). La Corte ha sottolineato che l’incarico non rappresenta un nuovo accesso al pubblico impiego, ma piuttosto una gestione di ruoli di responsabilità all’interno di una struttura già esistente.
Tuttavia, la dottrina ha sollevato dubbi riguardo alla semplificazione proposta dalla Cassazione, ritenendo che la realtà normativa post-riforma sia più complessa e richieda un’analisi più approfondita delle implicazioni legate alla nuova disciplina.
CONCLUSIONI
In sintesi, la giurisdizione sulle controversie relative agli incarichi di direzione di struttura sanitaria complessa rimane saldamente nelle mani del giudice ordinario, nonostante le recenti riforme. Questo chiarimento è fondamentale per i dipendenti pubblici e i concorsisti, poiché stabilisce un quadro giuridico chiaro e definito per la risoluzione delle controversie in questo ambito.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale comprendere che le controversie legate agli incarichi di direzione non seguono le stesse procedure delle assunzioni pubbliche. Questa distinzione implica che, in caso di contenzioso, le strade legali da percorrere saranno diverse e dovranno essere gestite con attenzione per evitare errori procedurali.
PAROLE CHIAVE
Giurisdizione, Direzione Sanitaria, Giudice Ordinario, Legge 118/2022, Cassazione, Controversie, Incarichi, Pubblica Amministrazione.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge 118/2022.
- D.Lgs. n. 165/2001, art. 63, comma 4.
- Sentenza n. 3868/2026 della Corte di Cassazione.

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