La società europea e i suoi antagonisti - Editoriale del 14/01/2026 - Armin von Bogdandy La società europea e i suoi antagonisti - Editoriale del 14/01/2026 - <b>Armin von Bogdandy</b>
La Società Europea e i Suoi Antagonisti: Un’Analisi Necessaria
CONTENUTO
L’Unione Europea (UE) si trova oggi a un bivio cruciale, dove le tensioni tra integrazione e nazionalismo si fanno sempre più evidenti. Armin von Bogdandy, direttore del Max Planck Institute for Comparative Public Law and International Law, offre una riflessione approfondita su questo tema, evidenziando come la “società europea” – caratterizzata da pluralismo, inclusività e rispetto dello stato di diritto (Art. 2 TUE) – stia affrontando sfide significative da parte di movimenti populisti e sovranisti.
I valori fondanti dell’UE, come la dignità umana, la libertà e la democrazia, sono messi in discussione da regimi che adottano politiche illiberali, come dimostrato dai casi di Polonia e Ungheria. Questi paesi hanno subito procedimenti di infrazione per violazioni sistemiche dei principi europei, come previsto dall’Art. 7 TUE, che consente di adottare sanzioni in caso di gravi violazioni dei valori fondamentali.
Le sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CJUE), come C-619/18 (Commissione vs Polonia) e C-791/19 (Ungheria), hanno ulteriormente evidenziato la necessità di una difesa attiva dei principi democratici e dello stato di diritto all’interno dell’Unione. Bogdandy sottolinea l’importanza di una risposta costituzionale europea per contrastare questi “antagonisti interni”, promuovendo una solidarietà transnazionale che possa rafforzare i legami tra gli Stati membri.
CONCLUSIONI
La riflessione di Bogdandy è un invito a considerare con urgenza le sfide che l’UE deve affrontare. La difesa dei valori europei non è solo una questione di politica interna, ma richiede un impegno collettivo da parte di tutti gli Stati membri per garantire un futuro democratico e inclusivo.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione di queste dinamiche è fondamentale. Essi devono essere consapevoli dell’importanza dei principi europei e del loro ruolo nel garantire che le istituzioni pubbliche operino nel rispetto della legalità e dei diritti fondamentali. La formazione continua su questi temi è essenziale per promuovere una cultura della legalità e della democrazia all’interno della pubblica amministrazione.
PAROLE CHIAVE
Società europea, nazionalismo, integrazione europea, stato di diritto, Art. 2 TUE, Art. 7 TUE, populismo, solidarietà transnazionale.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Trattato sull’Unione Europea (TUE), Art. 2 e Art. 7
- Sentenza CJUE C-619/18 (Commissione vs Polonia)
- Sentenza CJUE C-791/19 (Ungheria)

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