La suprema Corte di esprime in tema di responsabilità da reato degli enti

Corte di Cassazione, Sez. V, sent. del 5 luglio 2021, n. 25492.

In tema di responsabilità da reato degli enti, la Quinta sezione penale ha affermato che, in caso di fraudolenta cessione di azienda nella cui attività sia stato commesso uno dei reati di cui al d.lgs. 8 giugno 2001 n. 231, non costituisce causa di nullità la nomina del difensore di fiducia dell’ente cessionario effettuata dal legale rappresentante, non trovando applicazione il divieto di rappresentanza di cui all’art. 39 d. lgs. cit., atteso che l’ente cessionario non è responsabile del fatto costituente reato, ma è soggetto solidalmente responsabile per il pagamento della sanzione pecuniaria.

25492_07_2021_no-index.pdf (830,1 KB)