La vexata questio dell’atto o non atto di liquidazione - Le Autonomie La vexata questio dell’atto o non atto di liquidazione - Le Autonomie
La vexata quaestio dell’atto o non atto di liquidazione nelle società
CONTENUTO
La questione dell’atto di liquidazione nelle società in liquidazione volontaria è di grande rilevanza per i professionisti del settore e per i dipendenti della pubblica amministrazione. L’accertamento tributario in tali contesti può risultare illegittimo se la liquidazione è stata deliberata regolarmente, con operazioni documentate e senza distrazioni di beni o riparti errati. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20014/2024, ha chiarito che la responsabilità del liquidatore, ai sensi dell’art. 36 del DPR 633/1972, è di natura civilistica e autonoma, non richiedendo l’iscrizione a ruolo né un accertamento formale del debito societario. È sufficiente dimostrare l’omesso versamento e la distribuzione attiva ai soci.
In caso di cancellazione della società, l’avviso impositivo emesso è formale ma impugnabile dai soci entro 60 giorni, come previsto dall’art. 19 del D.Lgs. 546/1992, pena l’esecutività. È importante notare che l’ex liquidatore è legittimato a impugnare solo se è anche socio. Nelle liquidazioni giudiziali, disciplinate dal D.Lgs. 14/2019, i crediti tributari devono essere presentati tramite insinuazione passiva, non attraverso un accertamento ordinario, salvo che non vi sia un interesse specifico, come stabilito dalla Cassazione (ordinanza n. 27796/2024).
Inoltre, la nullità degli atti può essere dichiarata per difetto di attribuzione o per motivazione insufficiente, ai sensi dell’art. 7-ter del D.Lgs. 219/2011, e tale questione può essere sollevata entro 60 giorni dinanzi alla Commissione tributaria.
CONCLUSIONI
La questione dell’atto di liquidazione nelle società in liquidazione volontaria è complessa e richiede un’attenta analisi delle normative vigenti. È fondamentale che i liquidatori e i soci siano consapevoli dei propri diritti e doveri, nonché delle modalità di impugnazione degli atti impositivi.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione di queste dinamiche è cruciale, poiché possono influenzare le decisioni amministrative e la gestione dei tributi. La capacità di riconoscere la legittimità degli atti di liquidazione e di gestire le impugnazioni è essenziale per garantire una corretta amministrazione della giustizia tributaria.
PAROLE CHIAVE
Liquidazione volontaria, accertamento tributario, responsabilità del liquidatore, impugnazione, nullità degli atti, Commissione tributaria.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- DPR 633/1972, art. 36
- D.Lgs. 546/1992, art. 19
- D.Lgs. 14/2019
- Cassazione, sentenza n. 20014/2024
- Cassazione, ordinanza n. 27796/2024
- D.Lgs. 219/2011, art. 7-ter

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