Lavori supplementari non previsti in gara, il concessionario non può averne l’affidamento diretto - www.anticorruzione.it Lavori supplementari non previsti in gara, il concessionario non può averne l’affidamento diretto - www.anticorruzione.it
Lavori supplementari non previsti in gara: no all’affidamento diretto al concessionario
CONTENUTO
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), con il parere consultivo n. 49 del 26 novembre 2025, ha fornito importanti chiarimenti riguardo all’affidamento di lavori supplementari non previsti in sede di gara. In particolare, si fa riferimento a opere come l’ammodernamento di un Centro di Raccolta Rifiuti, che non erano incluse nella concessione iniziale e sono finanziate con risorse pubbliche. L’ANAC ha stabilito che tali lavori devono essere affidati a terzi attraverso procedure di gara, come previsto dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).
Secondo l’articolo 120 del D.Lgs. 36/2023, i lavori supplementari possono essere affidati senza gara solo se sono necessari per l’esecuzione della prestazione originaria e sono stati previsti nel bando di gara. Tuttavia, nel caso in esame, le opere non rientrano in questa categoria, poiché non sono necessarie per l’adempimento del contratto originario e non sono state valutate nel bando. Questo comporta il rischio di alterare la concorrenza e la corretta allocazione dei rischi tra le parti coinvolte.
L’affidamento diretto al concessionario è quindi vietato, in quanto contrasta con i principi di trasparenza e concorrenza che devono caratterizzare le procedure di affidamento pubblico. È necessario, pertanto, espletare una gara specifica per garantire che tutti i soggetti interessati possano partecipare e presentare le proprie offerte.
CONCLUSIONI
In sintesi, l’ANAC ha ribadito l’importanza di seguire le procedure di gara per l’affidamento di lavori non previsti in fase di gara, al fine di garantire la trasparenza e la concorrenza nel settore pubblico. Le amministrazioni devono prestare attenzione a queste indicazioni per evitare sanzioni e garantire una gestione corretta delle risorse pubbliche.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le implicazioni di questo parere. La conoscenza delle normative e delle procedure di gara è essenziale per garantire che le pratiche di affidamento siano conformi alle disposizioni di legge. Inoltre, è importante essere consapevoli delle responsabilità legate alla gestione delle risorse pubbliche e alla necessità di garantire la massima trasparenza e concorrenza.
PAROLE CHIAVE
Lavori supplementari, affidamento diretto, concessione, Codice dei contratti pubblici, ANAC, trasparenza, concorrenza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici
- Parere consultivo n. 49 dell’ANAC del 26 novembre 2025
- Art. 120 D.Lgs. 36/2023 - Lavori supplementari
- Art. 106 D.Lgs. 36/2023 - Modifiche contrattuali

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