Le differenze ancora non interamente comprese tra appalti esclusi ed appalti estranei - Le Autonomie Le differenze ancora non interamente comprese tra appalti esclusi ed appalti estranei - Le Autonomie
Differenze tra Appalti Esclusi ed Estranei al Codice dei Contratti Pubblici
CONTENUTO
Nel panorama degli appalti pubblici, è fondamentale comprendere le differenze tra appalti esclusi ed estranei al Codice dei Contratti Pubblici, disciplinato dal D.Lgs. 36/2023. Questi due tipi di appalti si differenziano per la loro regolamentazione e per le modalità di attuazione.
Gli appalti esclusi sono contratti pubblici che, per disposizione di norme specifiche, non rientrano nell’ambito di applicazione del Codice. Ad esempio, l’articolo 27 del D.Lgs. 36/2023 elenca i servizi esclusi, come la riscossione dei tributi, che sono regolati da normative diverse. Questi appalti sono soggetti a divieti specifici, come il principio di rotazione per i gestori uscenti, per garantire la trasparenza e la concorrenza nel settore pubblico.
Al contrario, gli appalti estranei sono quelli che non sono soggetti al Codice per la loro natura atipica. Questi possono includere contratti sotto soglia comunitaria o mercati ristretti, dove la rotazione è limitata. In questo caso, non vi è un’esclusione formale dal Codice, ma si applicano alcune disposizioni in modo parziale, come la rotazione nelle procedure negoziate selettive.
La differenza principale risiede nel fatto che gli appalti esclusi hanno una deroga esplicita e sono soggetti a regole di tutela, come quelle relative alle interdittive antimafia (art. 3, comma 3 del D.Lgs. 36/2023). Gli appalti estranei, invece, possono applicare alcune norme del Codice, ma non in modo completo, creando talvolta confini grigi che necessitano di un attento controllo giudiziario.
CONCLUSIONI
La distinzione tra appalti esclusi ed estranei è cruciale per una corretta gestione degli appalti pubblici. Comprendere queste differenze aiuta a garantire la conformità alle normative vigenti e a evitare problematiche legate alla trasparenza e alla legalità.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale avere una chiara comprensione di queste categorie di appalti. La conoscenza delle normative applicabili e delle procedure corrette è fondamentale per garantire una gestione efficace e conforme degli appalti, evitando sanzioni e problematiche legali.
PAROLE CHIAVE
Appalti esclusi, appalti estranei, Codice dei Contratti Pubblici, D.Lgs. 36/2023, normativa, trasparenza, concorrenza, interdittive antimafia.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei Contratti Pubblici
- Art. 27 D.Lgs. 36/2023 - Servizi esclusi
- Art. 3 D.Lgs. 36/2023 - Interdittive antimafia
- D.Lgs. 163/2006 - Normativa precedente sugli appalti pubblici.

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