Legge Foti e obbligo di rivalsa della PA danneggiata - Le Autonomie Legge Foti e obbligo di rivalsa della PA danneggiata - Le Autonomie
Legge Foti (L. 1/2026) e obbligo di rivalsa della PA danneggiata
CONTENUTO
La Legge Foti (L. 1/2026) rappresenta un’importante novità nel panorama della responsabilità erariale dei dipendenti pubblici. Essa introduce un meccanismo di protezione, noto come scudo erariale, che limita l’azione di rivalsa della Pubblica Amministrazione ¶ nei confronti dei propri dipendenti. In particolare, l’articolo 1, comma 1, stabilisce che, salvo casi di dolo o illecito arricchimento, il danno risarcibile non può superare le tre volte il reddito annuo lordo del dipendente coinvolto.
Questa disposizione si allinea con quanto previsto dalla Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017), in particolare all’articolo 9, che stabilisce un tetto simile per i professionisti sanitari. La Legge Foti, quindi, non solo offre una maggiore tutela ai dipendenti pubblici, ma crea anche un quadro normativo più coerente per la responsabilità professionale.
Un aspetto cruciale da considerare è il termine di prescrizione, fissato in 5 anni dalla conoscenza del danno, come stabilito dalla Legge 20/1994, articolo 1, comma 2. Tuttavia, la decadenza per l’azione di rivalsa è di 1 anno dal pagamento integrale del danno, come previsto dall’articolo 9 della Legge Gelli-Bianco. Questo significa che, una volta che la PA ha risarcito il danno, ha un anno per rivalersi sul dipendente.
È importante notare che non esiste un obbligo assoluto di rivalsa: la PA ha la facoltà di valutare discrezionalmente se procedere o meno, e la Corte dei conti ha il potere di ridurre l’importo del danno risarcibile. Questa riforma, quindi, non solo restringe la responsabilità erariale, ma solleva anche interrogativi sull’applicazione pratica delle nuove norme.
CONCLUSIONI
La Legge Foti rappresenta un passo significativo verso una maggiore protezione dei dipendenti pubblici, limitando le possibilità di rivalsa della PA e stabilendo criteri chiari per la determinazione del danno. Tuttavia, la discrezionalità della PA e il potere di riduzione della Corte dei conti possono generare incertezze e richiedono un’attenta valutazione da parte dei dipendenti pubblici.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la Legge Foti offre una maggiore sicurezza rispetto alla responsabilità patrimoniale. È fondamentale comprendere i limiti della rivalsa e i diritti previsti dalla legge, per poter operare con maggiore serenità e consapevolezza nel proprio ruolo. La conoscenza di queste norme può anche rivelarsi utile in sede di concorso, dove la responsabilità amministrativa è un tema ricorrente.
PAROLE CHIAVE
Legge Foti, responsabilità erariale, rivalsa, dipendenti pubblici, Corte dei conti, Legge Gelli-Bianco, prescrizione, decadenza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge 1/2026 (Legge Foti)
- Legge 20/1994
- Legge 24/2017 (Legge Gelli-Bianco)
- Articolo 1, comma 1, Legge Foti
- Articolo 9, Legge Gelli-Bianco
- Articolo 1, comma 2, Legge 20/1994

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