Legittima l’esclusione del candidato assente al concorso pubblico per lo sciopero generale. - Le Autonomie Legittima l’esclusione del candidato assente al concorso pubblico per lo sciopero generale. - Le Autonomie
Legittima l’esclusione del candidato assente per sciopero generale in concorso pubblico
CONTENUTO
La questione dell’assenza di un candidato a un concorso pubblico per motivi di sciopero generale è stata recentemente affrontata dal Consiglio di Stato, che ha confermato l’esclusione di un docente da un Collegio dei docenti per assenza giustificata da un procedimento penale. Questo principio è stato esteso anche ai casi di assenza per sciopero, come evidenziato nella sentenza n. 5893 del 7 luglio 2025. La Corte ha sottolineato che l’assenza, anche se giustificata da un diritto costituzionale come quello di sciopero, può ledere il principio di imparzialità e pari opportunità, sancito dagli articoli 97 e 51 della Costituzione italiana.
In particolare, il Consiglio di Stato ha ribadito che le procedure di selezione pubblica devono garantire rigorosamente l’uguaglianza di trattamento tra i candidati. L’assenza per sciopero, in un contesto di concorso pubblico, è considerata una violazione di tali principi, in quanto potrebbe creare disparità tra coloro che partecipano regolarmente e coloro che si assentano. Inoltre, il D.lgs. 165/2001, all’articolo 2, e la L. 241/1990 non prevedono alcuna norma che consenta di giustificare l’assenza per sciopero in procedure selettive.
La decisione del Consiglio di Stato si inserisce in un contesto più ampio di tutela del merito e dell’interesse pubblico, evidenziando come la partecipazione attiva e la presenza fisica siano requisiti fondamentali per garantire la correttezza e l’integrità delle selezioni pubbliche.
CONCLUSIONI
In sintesi, l’assenza per sciopero in un concorso pubblico non è considerata una giustificazione valida per evitare l’esclusione. La sentenza del Consiglio di Stato rappresenta un importante richiamo alla necessità di rispettare i principi di imparzialità e uguaglianza, fondamentali per il corretto svolgimento delle procedure selettive.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
I dipendenti pubblici e i concorsisti devono essere consapevoli che la partecipazione attiva ai concorsi è essenziale. L’assenza per sciopero, sebbene legittima in altri contesti, non è accettata come giustificazione in ambito concorsuale. È fondamentale pianificare la propria partecipazione ai concorsi, tenendo conto di eventuali scioperi o altre situazioni che potrebbero interferire con la presenza.
PAROLE CHIAVE
Concorso pubblico, esclusione, assenza, sciopero generale, imparzialità, pari opportunità, Consiglio di Stato, diritto di sciopero.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Costituzione della Repubblica Italiana, artt. 51 e 97.
- D.lgs. 165/2001, art. 2.
- L. 241/1990.
- Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza n. 5893 del 7 luglio 2025.

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