Buongiorno, tempo fa il Suap di questo Comune cercava di contattare, senza alcun esito, gli eredi del titolare di licenza NCC mai trasmessa all’Ente nè ceduta -pare- a nuovo intestatario in possesso dei requisiti.
Dovendosi procedere a ridefinire l’organico delle licenze disponibili, previo parere dell’Autorità dei Trasporti sulla bozza di un nuovo Regolamento, immagino di dover rientrare in possesso di questa licenza che andrebbe dichiarata decaduta (perciò si contattavano gli eredi notificando un atto per riceverli in ufficio e avere chiarimenti) .
Quindi non so esattamente come procedere ora: devo dichiarare comunque la decadenza con determinazione? oppure posso chiedere informazioni alla Motorizzazione, o ignoro questa situazione visto che gli eredi non rispondono e si va avanti con lo studio di fattibilità sul traffico, n. abitanti ecc, parere ART per capire quante licenze posso mettere a bando e adottare il nuovo Regolamento?
Preciso che siamo in Sardegna.
Confido come sempre nei Vostri preziosi consigli, molte grazie.
Intanto c’è da dire che l’obbligo del parere dell’ART vige solo per la materia TAXI. Tutto ciò che riguarda l’NCC può essere gestito a livello comunale:
- studio socio-economico del territorio al fine di determinare un fabbisogno (non so se in Sardegna ci sono delle linee guida sui criteri)
- concertazione con le associazioni di categoria e coinvolgimento della commissione ex legge 91/92 se istituita.
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Sulla decadenza occorre vedere che cosa dispone il regolamento comunale. la legge quadro del ‘92 non detta queste specificazioni. In genere, il mancato utilizzo per un lasso di tempo consistente è motivo valido per procedere con la decadenza.
In questo caso, direi doverosa una comunicazione di avvio procedimento ai fini dell’adozione del vero e proprio provvedimento di decadenza che giungerà successivamente.
Se riuscite ad individuare gli eredi e i loro indirizzi, predisporrei la comunicazione indicando chiaramente che l’originario titolare è deceduto e che il provvedimento viene notificato agli eredi, ciascuno nominativamente inserendo i riferimenti normativi e motivando il perché di quella comunicazione.
La soluzione corretta non è ignorare la posizione, ma concludere formalmente il procedimento con una determinazione di dichiarazione di decadenza.
Ignorare la licenza lascerebbe un titolo pendente nei registri dell’Ente, creando incertezza giuridica sul contingente effettivo da sottoporre all’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) ed esponendo il Comune a possibili contenziosi futuri.
1. Verifica preliminare del quadro normativo
Ai sensi dell’art. 9, comma 2, della Legge n. 21/1992 (e della disciplina regionale sarda di settore, L.R. n. 21/2005), in caso di morte del titolare di licenza Taxi o autorizzazione NCC, gli eredi hanno due anni di tempo dalla data del decesso per:
Trasferire il titolo a uno degli eredi (in possesso dei requisiti di iscrizione al Ruolo conducenti di cui all’art. 6 L. 21/1992);
Cedere il titolo a un terzo in possesso dei medesimi requisiti.
Decorso inutilmente tale termine, oppure in presenza di prolungata inattività non giustificata, si configura la causa di decadenza del titolo.
2. Iter procedurale per dichiarare la decadenza
A. Verifiche istruttorie rapide (opzionali ma opportune)
CCIAA / Registro Imprese: verificare lo stato dell’impresa (eventuale cancellazione o cessazione dell’attività) ed estrarre il certificato di morte del titolare.
Ufficio Motorizzazione Civile (UMC): inviare una nota/PEC informativa per verificare l’eventuale abbinamento di un veicolo alla licenza e lo stato dell’immatricolazione ad uso terzi da noleggio.
B. Avvio del procedimento di decadenza (art. 7 e 8, Legge 241/1990)
Predisporre la Comunicazione di avvio del procedimento di dichiarazione di decadenza dell’autorizzazione NCC per decorso dei termini di cui all’art. 9 L. 21/1992 e/o mancato esercizio dell’attività.
Notifica agli eredi:
Se gli eredi sono noti ma irreperibili/non rispondono, oppure non si conoscono le generalità di tutti i chiamati all’eredità, procedere alla notifica mediante pubblicazione dell’atto all’Albo Pretorio online del Comune per 15/30 giorni (ai sensi dell’art. 8, comma 3, L. 241/1990, per impossibilità o eccessiva gravosità della notifica personale).
C. Determinazione del Responsabile del Servizio / Dirigenziale
Decorsi i termini stabiliti nella comunicazione di avvio del procedimento (es. 15 o 30 giorni) senza che sia pervenuto alcun riscontro idoneo:
Adottare la Determinazione di declaratoria di decadenza dell’autorizzazione NCC.
Disporre nel provvedimento il rientro dell’autorizzazione nella disponibilità del Comune e l’aggiornamento del registro comunale delle licenze/autorizzazioni.
Notificare il provvedimento finale (sempre mediante pubblicazione all’Albo Pretorio se irreperibili) e trasmetterlo per conoscenza alla Motorizzazione Civile e alla Questura/Comando di Polizia Locale per gli adempimenti di competenza.
3. Raccordo con lo studio del contingente e la bozza di Regolamento (Parere ART)
I due procedimenti (decadenza della singola licenza e adeguamento del Regolamento con parere ART) possono procedere in modo parallelo, ma con alcune precisazioni temporali:
Studio di fattibilità e contingente: nello studio di ricognizione del traffico e della popolazione, il Comune prende atto della licenza come “in fase di decadenza/rientrata nella disponibilità comunale”.
Schema di Regolamento da inviare all’ART: nel prospetto riassuntivo delle licenze esistenti da allegare alla richiesta di parere ex art. 37, D.L. 201/2011, la licenza in oggetto va computata tra quelle vacanti/disponibili per il successivo bando di gara.
Adozione finale del Regolamento e Bando: è opportuno che la determinazione di decadenza diventi esecutiva prima di adottare il Regolamento definitivo in Consiglio Comunale e pubblicare il nuovo bando di gara per l’assegnazione dei titoli disponibili.