Dopo la legge Madia si può licenziare un dipendente pubblico per scarso rendimento.
Dunque è legittimo il recesso adottato per «persistente insufficiente rendimento» dall’amministrazione nei confronti dell’assistente scolastico che rifiuta di effettuare la pulizia delle aule.
E ciò perché, secondo lui, spetterebbe agli appaltatori convenzionati con la Consip: si tratta di un’attività che compete invece al personale Ata in base al contratto collettivo nazionale e l’inadempimento finisce per penalizzare l’organizzazione del plesso.
È quanto emerge dalla sentenza 17602/21, pubblicata il 21 giugno dalla sezione lavoro della Cassazione.