Lo scorrimento delle graduatorie dopo il D.L. n. 25/2025: riflessioni critiche sul TAR Lombardia n. 1202/2026
CONTENUTO
Il D.L. 14 marzo 2025, n. 25, convertito con la L. 9 maggio 2025, n. 69, ha introdotto significative modifiche nel panorama del reclutamento pubblico, stabilendo che il concorso rappresenta lo strumento ordinario e prioritario per l’assunzione di personale nella pubblica amministrazione. Questa norma, di natura interpretativa ex tunc, ha eliminato la preferenza per lo scorrimento delle graduatorie vigenti e ha abolito l’obbligo di motivazione per il mancato scorrimento delle stesse.
La recente sentenza del TAR Lombardia n. 1202/2026 ha confermato questa nuova impostazione, affermando che non esiste più una preferenza per le graduatorie, contrariamente a quanto stabilito da giurisprudenza precedente, come nel caso del TAR Campania n. 6728/2024. La scelta di procedere attraverso concorsi diventa quindi prioritaria, senza necessità di fornire motivazioni specifiche per non attingere dalle graduatorie esistenti.
Questa evoluzione normativa ha suscitato riflessioni critiche, come evidenziato dall’avvocato M. Montini, che sottolinea come la norma ribalti prassi consolidate, favorendo gli idonei dei concorsi banditi dal 2020 in poi. Si prevede che gli elenchi regionali per l’anno scolastico 2026/27, come stabilito dal D.L. 19/2/2026 art. 18 co. 2, possano subire impatti significativi. Il parere positivo del CSPI del 16 marzo 2026, pur riconoscendo la necessità di trasparenza, ha sollevato preoccupazioni riguardo alla precedenza regionale nelle assunzioni.
CONCLUSIONI
In sintesi, il D.L. n. 25/2025 e la successiva sentenza del TAR Lombardia segnano un cambiamento radicale nel reclutamento pubblico, spostando l’attenzione dai meccanismi di scorrimento delle graduatorie verso una preferenza per i concorsi. Questo potrebbe portare a una maggiore opacità nelle assunzioni, ma la possibilità di iscrizioni plurime successive potrebbe mitigare tali rischi.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, queste modifiche rappresentano un cambiamento significativo nelle prospettive di assunzione. È fondamentale che i candidati siano consapevoli di questa nuova priorità concorsuale, che potrebbe influenzare le loro possibilità di assunzione e le dinamiche di reclutamento nelle amministrazioni pubbliche.
PAROLE CHIAVE
D.L. n. 25/2025, scorrimento graduatorie, concorso pubblico, TAR Lombardia, reclutamento pubblico, idonei concorsi, trasparenza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.L. 14 marzo 2025, n. 25, conv. L. 9 maggio 2025, n. 69.
- TAR Lombardia, sent. n. 1202/2026.
- TAR Campania n. 6728/2024.
- D.L. 19/2/2026 art. 18 co. 2.
- CSPI, parere positivo 16/3/2026.
- L. 449/1997 art. 39.

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