Locazione turistica - Lombardia

Buongiorno, riceviamo da un intermediario una comunicazione di avvio attività di locazione turistica, gestita in forma non imprenditoriale, in un appartamento, in 3 camere e con 6 posti letto, con una superficie utile di 72 mq.
Nella planimetria allegata, tuttavia, viene evidenziata una sola delle 3 camere di cui l’appartamento si compone come adibita agli ospiti, con una superficie di 22,70 mq.
Inoltre, ad un controllo anagrafico, nell’immobile risulta risiedere una famiglia di 5 persone e l’immobile è dotato di una sola cucina e di un solo servizio igienico.
Chiediamo, in primis, se, in caso di locazione turistica di una porzione di abitazione, il bagno e la cucina debbano essere o meno ad uso privato degli ospiti e, quindi, distinti e aggiuntivi rispetto a quelli utilizzati dalla famiglia che vi risiede e, in caso positivo, se il computo della superficie utile, sempre in caso di locazione di una porzione di abitazione, vada effettuato, appunto rispetto alla sola porzione di abitazione effettivamente utilizzata per la locazione turistica, sempre al netto di cucina e servizi.
Grazie

Essendo una locazione abitativa, seppure breve, si applica il codice civile. In teoria occorrerebbe un contratto dove viene specificato quale parte dell’immobile è locato e quali sono le parti di uso comune (cucina /bagno). Quindi, dipende dagli accordi per l’uso esclusivo o meno di parti dell’immobile. Il soggetto indicherà la superficie oggetto di locazione esclusiva (camere) e quella condivisa