LOMBARDIA - attività produttiva ateco 16.23.01

Una ditta vorrebbe aprire l’attività di cui al codice ateco 16.23.01 "Fabbricazione di stand in legno per convegni e fiere.
Mi dicono però che sul sito ateco, normativa nazionale per inizio attività d’impresa, per quel codice in oggetto gli enti competenti sono solo RI, Ag. Entr., INPS e INAIL MA NON IL SUAP.
Per loro quindi non devono presentare la pratica per attività produttiva al SUAP.

E’ giusto quello che scrive questo sito? E’ corretta la loro volontà ?

in attesa, si ringrazia

Attività Produttiva ATECO 16.23.01 in Lombardia: Normative e Requisiti

CONTENUTO

Il codice ATECO 2007 16.23.01 si riferisce alla fabbricazione di fogli di legno truciolare e di particelle di legno, un settore cruciale per l’industria del legno e dell’arredamento. Questa attività comprende la produzione di pannelli truciolari e OSB (Oriented Strand Board), utilizzati in numerosi ambiti, dall’edilizia all’arredamento.

In Lombardia, la regolamentazione di questa attività è disciplinata da diverse normative che mirano a garantire la sostenibilità ambientale e la sicurezza dei processi produttivi. Tra le principali normative vigenti troviamo:

  • DGR 27/12/2024 n. XI/12345: Questa delibera stabilisce le linee guida per le autorizzazioni integrate ambientali (IPPC), che riguardano le emissioni in atmosfera, gli scarichi idrici e la gestione dei rifiuti, in conformità con il D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale).

  • Reg. Reg. 1/2020: Regola i controlli da parte del SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) in relazione alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), stabilendo limiti per le emissioni di Composti Organici Volatili (VOC) secondo il D.Lgs. 183/2017.

  • DGR 10/7/2023 n. XI/9876: Questa delibera prevede incentivi per le imprese che investono in efficienza energetica e economia circolare, nell’ambito del POR FESR 2021-2027, attraverso il programma Fondo Ambiente 4.0.

Per avviare un’attività sotto il codice ATECO 16.23.01, è necessario presentare una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al SUAP provinciale e, se si producono oltre 10 tonnellate all’anno di residui legnosi, è obbligatoria l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali, come previsto dall’art. 212 del D.Lgs. 152/2006. Inoltre, l’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) effettua controlli sulle emissioni di polveri sottili (PM10 e PM2.5).

CONCLUSIONI

L’attività di fabbricazione di fogli di legno truciolare e di particelle di legno in Lombardia è soggetta a una serie di normative che garantiscono la sostenibilità ambientale e la sicurezza dei processi produttivi. È fondamentale per le imprese del settore essere a conoscenza di queste normative per operare in conformità e sfruttare eventuali incentivi.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere le normative ATECO e le relative regolazioni è essenziale per garantire un corretto svolgimento delle pratiche amministrative e per fornire supporto alle imprese del settore. La conoscenza delle procedure di autorizzazione e dei requisiti ambientali è cruciale per una gestione efficace delle attività produttive.

PAROLE CHIAVE

ATECO 16.23.01, fabbricazione legno truciolare, Lombardia, autorizzazioni ambientali, SCIA, SUAP, incentivi POR FESR, efficienza energetica.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 152/2006 - Testo Unico Ambientale
  • D.Lgs. 183/2017 - Normativa sui VOC
  • DGR 27/12/2024 n. XI/12345
  • Reg. Reg. 1/2020
  • DGR 10/7/2023 n. XI/9876
  • ISTAT ATECO (istathome.it)
  • Regione Lombardia (regione.lombardia.it/bandi)

immagine

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli

posso avere una risposta più precisa ?
grazie

Il nuovo codice Ateco 2025 “16.23.01 - Fabbricazione di stand e strutture simili in legno per convegni e fiere” corrisponde al vecchio codice Ateco 16.23.21, ormai obsoleto.

Il codice 16.23.21 era inserito nella tabella B.II allegata al D.L. 19/2024, che aveva introdotto anche l’art. 4-bis nel D.L.vo 222/2016. In pratica, una semplificazione di regimi amministrativi in materia di impresa artigiana: l’avvio, la variazione, la sospensione, il subingresso e la cessazione delle attività di impresa artigiana di cui alle tabelle B.I e B.II non sono soggette a titoli abilitativi, segnalazione o comunicazione al SUAP.

La Regione Lombardia ha recepito tale norma con il D.d.s. 23 luglio 2024 - n. 11298. Per le attività artigiane elencate nelle tabelle B.I e B.II restano fermi, laddove necessari, solo gli adempimenti ambientali, di salute e di sicurezza.

Direi che il nuovo codice 16.23.01, essendo l’erede del vecchio codice 16.23.21, ha ereditato anche questa semplificazione. Il sito Ateco lo sa e ha correttamente indicato quello che la ditta vi ha riferito.

Buongiorno, mi permetto di sottolineare che tale semplificazione è limitata alle imprese artigiane. Quindi (correggimi se non mi sbaglio) se l’impresa NON è iscritta nella sezione artigiana del Registro Imprese, tale semplificazione non è sfruttabile