LOMBARDIA - cambio direzione farmacia

Ho ricevuto da ATS la determina dirigenziale di cambio direzione di una farmacia privata.
Ma la farmacia doveva/deve presentare qualcosa al suap ?
la verifica dei requisiti professionali è in capo all’ATS con questa determina, giusto ?

si ringrazia

Cambio Direzione Farmacia in Lombardia: Normative e Procedure

CONTENUTO

Il trasferimento della sede di una farmacia, sia essa urbana che rurale, è un processo regolato da specifiche normative che garantiscono il rispetto delle esigenze territoriali e della concorrenza. In Lombardia, il trasferimento deve essere richiesto all’ASL competente, come stabilito dall’articolo 1 della Legge 475/1968 e dall’articolo 1 della Legge 468/1975. Queste leggi stabiliscono che il nuovo locale deve trovarsi a una distanza minima di 200 metri, misurati lungo la via pedonale, da altre farmacie già esistenti. Tuttavia, l’autorità sanitaria ha la facoltà di negare la richiesta di trasferimento per motivi legati alle esigenze della zona, come la saturazione del servizio o la necessità di garantire un adeguato accesso ai farmaci per la popolazione.

In Lombardia, la Deliberazione della Giunta Regionale n. 848 del 8 agosto 2023 introduce ulteriori disposizioni riguardanti gli ampliamenti locali delle farmacie. Questa normativa consente l’ampliamento della sede della farmacia, a condizione che il nuovo locale non sia distaccato dalla sede originaria e che venga seguito un procedimento di autorizzazione. Il principio alla base di queste disposizioni è quello della libera scelta del titolare della farmacia, che può decidere di trasferirsi o ampliare la propria attività, sempre nel rispetto delle normative vigenti.

CONCLUSIONI

Il trasferimento della sede di una farmacia in Lombardia è un processo che richiede attenzione e rispetto delle normative specifiche. È fondamentale che i titolari di farmacia e i professionisti del settore comprendano le regole in vigore per evitare problematiche legate a richieste di trasferimento non conformi. La recente DGR n. 848/2023 rappresenta un passo verso una maggiore flessibilità per i titolari, ma è essenziale seguire le procedure corrette per garantire la legalità e l’efficacia del servizio farmaceutico.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti che operano nel settore della salute e della farmacia, è cruciale avere una conoscenza approfondita delle normative riguardanti il trasferimento delle farmacie. La comprensione delle procedure e delle leggi applicabili non solo facilita il lavoro quotidiano, ma è anche un elemento fondamentale per garantire un servizio pubblico efficiente e conforme alle esigenze della comunità.

PAROLE CHIAVE

Trasferimento farmacia, Lombardia, ASL, normativa, DGR 848/2023, distanza minima, autorizzazione, libera scelta, ampliamento.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Legge 475/1968, Art. 1 - Norme per la disciplina della distribuzione dei farmaci.
  2. Legge 468/1975, Art. 1 - Norme per la disciplina delle farmacie.
  3. Deliberazione della Giunta Regionale n. 848 del 8 agosto 2023 - Disposizioni in materia di ampliamento delle farmacie.

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mi rispondete al mio quesito ? grazie

Ai sensi del DPR 160/2010, dovrebbe passare dal SUAP. La procedura lombarda è anomala. A questo punto inutile far fare due volte la stessa cosa. Puoi prendere e mettere agli atti la comunicazione della ATS