LOMBARDIA - casa del pellegrino

La parrocchia ha ristrutturato una casa che ha chiamato “casa del pellegrino”.

Vorrebbe in questi locali, con cucina e bar, organizzare:

cene, pranzi, noleggio per feste compleanno, riunioni…

Cosa dovrebbe presentare esattamente al SUAP per regolarizzare tutte queste manifestazioni ?

quale deve essere la destinazione uso di questi locali ??

Si ringrazia

Fatta salva la normativa fiscale e tributaria che esula dalle mie competenze, se la parrocchia si limita a mettere a disposizione i locali a favore di privati non deve presentare alcuna pratica al SUAP.

Deve sentire il suo commercialista per inquadrare la forma di attività di affitto immobile.

I locali dovranno avere l’agibilità in base alle attività che si andranno a svolgere di volta in volta. Per la destinazione d’uso dipende dall’attività che fanno (es. attività della parrocchia per i fedeli,…): senti l’ufficio tecnico del Comune.

Chi organizza l’evento dovrà poi eventualmente presentare una pratica al SUAP in base al tipo di evento (es. manifestazione temporanea, pubblico spettacolo,…).

Feste (es. compleanni) e riunioni private (accesso ad invito) sono attività libere.

Se invece svolge direttamente l’attività di somministrazione ed organizza direttamente gli eventi il discorso cambia:

  • SCIA per somministrazione di alimenti e bevande (bar oratorio, bar aperto a tutti,…);
  • pratica per evento che organizza (es. Festa di Halloween,…) se aperto al pubblico;

La “casa del pellegrino” di solito tuttavia individua una forma particolare di accoglienza per i fedeli che sono di passaggio: in Regione Lombardia non costituisce una categoria autonoma di struttura ricettiva (di fatto non è normata), ma viene in genere inquadrata tra le strutture ricettive non alberghiere (come le case per ferie o le foresterie lombarde) oppure tra le locazioni turistiche.