LOMBARDIA - Home food

Mi sapete dire qual è la normativa completa per l’HOME FOOD ?
inoltre:

  1. i locali possono essere a destinazione residenziale ?
  2. E’ prevista l’iscrizione alla CCIAA ? come artigiani ?
  3. ci vuole autocertificazione impatto acustico ?
  4. devo richiedere disponibilità locali ?

si ringrazia

La Cucina Casalinga Lombarda: Tradizioni e Sapori Autentici

CONTENUTO

La cucina casalinga lombarda è un vero e proprio viaggio nei sapori e nelle tradizioni di una regione ricca di storia e cultura gastronomica. Tra i piatti più rappresentativi troviamo il Risotto alla Milanese, un classico della cucina milanese, caratterizzato dalla sua cremosità e dal profumo inconfondibile dello zafferano. Questo piatto, simbolo della tradizione lombarda, è spesso preparato in occasioni speciali e rappresenta un legame profondo con le radici culinarie locali.

Un altro piatto iconico è rappresentato dai Mondeghili, polpette preparate con avanzi di carne, come salsiccia, mortadella e fegato. Queste polpette, croccanti all’esterno e morbide all’interno, sono un esempio perfetto di come la cucina lombarda riesca a trasformare ingredienti semplici in piatti deliziosi. I Mondeghili sono stati riconosciuti come prodotto tradizionale e protetti da De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) dal 2008, testimoniando l’importanza di preservare le ricette storiche, la cui origine risale addirittura al 1839, con influenze spagnole risalenti al periodo 1535-1706.

Infine, non possiamo dimenticare il Pan di Mort, un pane dolce tradizionalmente preparato in occasione della commemorazione dei defunti. Questo dolce, che non prevede l’uso del sugo di pomodoro, è un simbolo di affetto e memoria, rappresentando un legame con le tradizioni familiari e culturali della Lombardia.

CONCLUSIONI

La cucina casalinga lombarda è un patrimonio da preservare e valorizzare, non solo per il suo sapore unico, ma anche per le storie e le tradizioni che porta con sé. Ogni piatto racconta una storia, un legame con il passato e una celebrazione della convivialità.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, conoscere e valorizzare la cucina tradizionale lombarda può rappresentare un’opportunità per promuovere iniziative culturali e gastronomiche nel proprio ambito lavorativo. La valorizzazione delle tradizioni locali può contribuire a creare un senso di comunità e identità, elementi fondamentali per il servizio pubblico.

PAROLE CHIAVE

Cucina lombarda, Risotto alla Milanese, Mondeghili, Pan di Mort, tradizione gastronomica, De.C.O., cultura culinaria.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Legge Regionale Lombardia n. 6/2008 - Norme per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali.
  2. Ricerche storiche sulla cucina lombarda e le sue origini.

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mi rispondete ai quesiti ? grazie mille

Se ti riferisci alla cosiddetta attività di “home restaurant”, non esiste una normativa nazionale specifica e anche la Regione Lombardia non ha regolamentato la materia.
Quei comuni lombardi in cui il SUAP la prende in considerazione (vedi ad esempio Brescia e Bergamo) la equiparano solitamente alla normale somministrazione di alimenti e bevande, sulla base della Risoluzione del MISE n. 50481 del 10/04/2015.

non è home restaurant.
Ho ricevuto una notifica sanitaria con segnato home food…

Microimpresa alimentare domestica? Anche per questa attività, non esiste un quadro normativo chiaro e la Lombardia non ha emanato norme specifiche.
ATS Milano aveva formulato questa risposta:
Linee-guida-ATS-Milanonordovest-2021.pdf (961,5 KB)
che ovviamente affronta solo l’aspetto di competenza (igienico-sanitario).

Ma secondo voi ci vogliono i requisiti professionali ?
Immagino che la destinazione uso residenziale possa andar bene…

in attesa, ringrazio

Se parliamo della semplice preparazione di prodotti alimentari nella cucina della propria abitazione, seguita o meno dalla consegna al cliente dei cibi già cucinati, ma senza somministrazione e consumo sul posto, a mio giudizio non sono richiesti i requisiti professionali.

Come riporta la nota ATS che avevo citato, il Reg. CE 852/2004, Alleg. II, Cap. III, prevede la possibilità che gli alimenti possano essere preparati (per essere poi commercializzati) anche in locali utilizzati principalmente come abitazione privata, dettandone i requisiti fondamentali.
Però le funzioni ammesse nelle diverse destinazioni d’uso rientrano nella competenza degli strumenti urbanistici comunali.