La mancanza del requisito di partecipazione in capo alla consorziata designata da un Consorzio fra società cooperative di produzione e lavoro non provoca l’esclusione, potendosi provvedere alla sostituzione della consorziata stessa. - Giurisprudenzappalti La mancanza del requisito di partecipazione in capo alla consorziata designata da un Consorzio fra società cooperative di produzione e lavoro non provoca l’esclusione, potendosi provvedere alla sostituzione della consorziata stessa. - Giurisprudenzappalti
La Mancanza di Requisiti di Partecipazione nei Consorzi: Esclusione Automatica e Normativa Vigente
CONTENUTO
La partecipazione a gare pubbliche da parte di consorzi è regolata da norme specifiche che stabiliscono requisiti di partecipazione e cause di esclusione. In particolare, il D.Lgs. 36/2023 ha chiarito che la mancanza di requisiti di partecipazione in capo a una consorziata designata comporta l’esclusione automatica dell’intero consorzio. Questo significa che, se una delle consorziate non soddisfa i requisiti richiesti, il consorzio non potrà partecipare alla gara, senza possibilità di sanatoria attraverso la sostituzione della consorziata mancante.
L’articolo 94 del D.Lgs. 36/2023 elenca le cause di esclusione automatica, specificando che il mancato possesso dei requisiti di partecipazione non è sanabile mediante soccorso istruttorio. In altre parole, se un consorziato non possiede i requisiti richiesti, l’intero consorzio sarà escluso dalla procedura di gara.
In aggiunta, per i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro, la normativa stabilisce che la partecipazione alla procedura in qualsiasi altra forma da parte del consorziato designato comporta l’esclusione del medesimo se sono integrati i presupposti di cui all’articolo 95, comma 1, lettera d). Questo implica che un consorziato non può partecipare a una gara in modo individuale se è già designato in un consorzio.
Infine, per i consorzi di cui agli articoli 67 e 68 del Codice, è previsto il divieto di partecipare alla gara in forma individuale, in altro consorzio o in altro raggruppamento temporaneo. La stazione appaltante, durante la verifica dei requisiti, accede al fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE) e, in caso di mancanza di requisiti, l’esclusione avviene automaticamente.
CONCLUSIONI
La normativa vigente chiarisce in modo inequivocabile che la mancanza di requisiti di partecipazione in un consorzio porta all’esclusione automatica dell’intero consorzio dalla gara. Non è prevista alcuna possibilità di sanatoria, né mediante sostituzione della consorziata mancante, né attraverso il soccorso istruttorio. È fondamentale che i consorzi e i loro membri siano consapevoli di queste disposizioni per evitare esclusioni indesiderate.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale comprendere le implicazioni di queste norme. La corretta gestione dei requisiti di partecipazione è essenziale per garantire la regolarità delle procedure di gara. Inoltre, la consapevolezza delle cause di esclusione automatica può aiutare a evitare errori che potrebbero compromettere l’esito di una gara.
PAROLE CHIAVE
Consorzi, requisiti di partecipazione, esclusione automatica, D.Lgs. 36/2023, soccorso istruttorio, stazione appaltante.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023, Art. 94 - Cause di esclusione automatica.
- D.Lgs. 36/2023, Art. 95, comma 1, lettera d) - Partecipazione di consorziati.
- Codice degli Appalti, Articoli 67 e 68 - Disposizioni sui consorzi.

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