Buongiorno, abbiamo avuto notizia che un titolare di concessione di un posteggio di mercato (ditta individuale) è deceduto. Il soggetto aveva ricevuto l’avviso per il pagamento del canone concessorio annuale, ma non l’ha pagato alla scadenza prevista (era comunque un soggetto che pagava sempre in ritardo). Il decesso è avvenuto circa un mese dopo tale scadenza. Nessun eventuale erede ha mandato comunicazione ai nostri uffici circa un’eventuale volontà di proseguire o di rinunciare. E’ vero che sono passati pochi mesi dal decesso, ma come ci dobbiamo comportare per il fatto che risulta un canone insoluto?. Come possiamo procedere eventualmente per richiedere il pagamento, considerato che non siamo a conoscenza degli eredi? Mandare una comunicazione generica “eredi di…” all’indirizzo del defunto? Aspettare notizie dagli eredi (che magari non sono neanche a conoscenza di cosa prevede la normativa)? Grazie per eventuale riscontro.
il Comune non è tenuto a indagare su quali siano gli eredi. Vista la situazione può lasciare in sospeso la procedura per il recupero credito finché non arrivi qualcuno che si qualifica come erede.
Al più, può essere fatta una comunicazione di messa in mero verso gli eredi alla PEC della ditta individuale e all’ultimo domicilio conosciuto.
Dal alto concessione, occorre vedere i tempi concessi dalla legge regionale ai fini della decadenza qualora non arrivi in tempo una comunicazione di subingresso