Buongiorno
Un dipendente comunale assunto a tempo indeterminato che con delibera di giunta viene “incaricato”/“assegnato” al rilascio dei libretti UMA, può fare richiesta di mansioni superiori?
Questo tipo di attività prevede la sua sola firma degli atti nonché le comunicazioni, rendicontazioni e tutti gli adempimenti previsti con gli enti esterni (finanza, regione, agenzia dogane etc etc), quindi sembrerebbe una mansione da responsabile del servizio.
L’attribuzione di responsabilità nei singoli procedimenti prescinde dall’inquadramento contrattuale ed è interamente distinta dalla responsabilità di Servizio, che connota un livello organizzativo ed una struttura operativa di ben altra natura.
Il dipendente alternativamente inquadrato nelle odierne categorie B, C, D, o altro a seconda del comparto, può comunque essere assegnatario di determinata responsabilità in procedimenti specifici, senza che questo costituisca l’attribuzione dell’inquadramento superiore, men che meno una “Responsabilità di Servizio”.
E’ pertanto necessario verificare se l’amministrazione in questione apprezzi tali attività, come da te indicate, nella casistica di procedimento automatizzato o meno.
- Qualora il procedimento sia definito automatizzato, nulla è dovuto oltre il normale salario d’inquadramento e l’eventuale premio produzione annuale.
- Qualora il procedimento sia valutato caratterizzato da complessità normative e/o organizzative, dovrebbe essere corrisposta un’indennità di responsabilità specifica (IPR) per il singolo procedimento ovvero l’U.O. nel suo complesso.
In ogni caso questo non si traduce in responsabilità dell’intero servizio, a meno che il singolo procedimento in questione non inglobi la totalità dei procedimenti dell’area funzionale di appartenenza all’interno dell’ente; il che risulterebbe illogico a meno che l’ente stesso non esista solo per rilasciare UMA.
Il dipendente può, in qualsiasi momento, rifiutare l’attribuzione della responsabilità specifica, laddove percepisca venir meno il giusto compromesso tra oneri lavorativi e valorizzazione economica dei risultati.
cerco di essere più precisa.
Con delibera di giunta nel 2010 a seguito delle modifiche inerenti le funzioni ex UMA, è stato designato come Responsabile dell’Ufficio UMA il Sig. XY (citazione riportata così come scritta in delibera) ed è stato indicato come “Responsabile della gestione delle funzioni ex UMA”. Inoltre è stato indicato anche l’istruttore amministrativo che avrebbe curato l’istruttoria di ogni pratica (anche se appartenente all’unione dei comuni di cui fa parte l’ente). Testualmente è indicato che il Sig. XY
“a. curerà i rapporti con la regione e la Cabina di Regia istituita con art. 8 l.r. …
b. è responsabile dell’ente nei riguardi della Regione ed altri enti o associazioni di categoria interessati
c. provvede3 all’adozione di tutti gli atti amministrativi necessari all’esercizio delle funzioni ex UMA trasferite
d.provvederà a chiedere l’assegnazione di beni strumentali ex UMa all’ufficio agricolo comunale
e. è responsabile dell’accesso al portale istituito dalla Regione”
successivamente vengono definite le mansioni dell’istruttore nonchè quantificato il corrispettivo per ogni pratica istruita secondo quanto previsto dalla Regione.
In tutto questo, il sig. XY resta anche contestualmente cat C in un’atro settore ed il tutto è andato avanti per 10 anni.
E’ sufficiente per richiedere le mansioni superiori?
Pur comprendendo che l’obbiettivo sia l’indennità di P.O., il fatto che sia quantificato un corrispettivo aggiuntivo al trattamento economico di base, sostituisce l’eventuale attribuzione della categoria di inquadramento superiore D per aumento salariale.
Il dipendente può provare a contrattare il riconoscimento del trattamento economico spettante alla categoria D ovvero l’aumento del corrispettivo della funzione ricoperta.
Non riterrei concepibile la richiesta di P.O., in assenza di autonomia del procedimento ed uffici e personale subordinato.
Non conoscendo il contesto specifico, sulla base di quanto indicato in questo thread, l’attribuzione di indennità P.O. per Responsabilità del Servizio viene meno in quanto è già Responsabile dell’Ufficio, pertanto un’unità organizzativa interna al Servizio esistente, non valutata autonoma.
Provateci, ma ho visto tanti casi andati in Cassazione senza alcun risultato.
Preferirei contrattare aumento di corrispettivi premiali ovvero ottenere il trattamento economico spettante per categoria D. Sicuramente mi scorderei la P.O. in assenza delle caratteristiche sopra indicate che definiscono una struttura organizzativa di maggiore complessità.