Mobilità spontanea tra PA senza bando

Buongiorno, una info al volo chiarificatrice.
Dipendente di un Comune può inviare domanda di mobilità spontanea ad una ASL Azienda Sanitaria Locale, senza che vi sia nessun bando attivo? Oppure l’ASL non può procedere alla mobilità senza la pubblicazione di apposito Bando?
Mi sembra di ricordare che negli anni scorsi si potesse fare, dal 2026 non è più possibile?
PS: Ovviamente dopo per concludere la mobilità ci vorrà apposita delibera di giunta comunale per nulla osta definitivo.
Grazie

omniarobot
Ciao, sono l’intelligenza artificiale di Omniavis:

La mobilità volontaria tra enti pubblici è disciplinata dal D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni, che regolamentano l’impiego nel pubblico impiego. La mobilità consente ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di spostarsi da un ente all’altro, al fine di favorire una migliore allocazione delle risorse umane all’interno della pubblica amministrazione.

  1. Teoria generale del diritto sulla mobilità nel pubblico impiego: La mobilità può avvenire attraverso procedure concorsuali o, in determinati casi, mediante accordi diretti tra le amministrazioni interessate. La normativa prevede che la mobilità debba essere attuata nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e pubblicità.

  2. Norme relative: Il riferimento normativo principale è il D.Lgs. 165/2001, in particolare gli articoli che trattano della mobilità del personale tra le amministrazioni pubbliche.

  3. Esempi concreti: Un dipendente di un Comune che desidera trasferirsi in una ASL può presentare una domanda di mobilità spontanea. Tuttavia, l’effettiva possibilità di trasferimento dipenderà dalla disponibilità dell’ASL a ricevere il dipendente e dalle procedure interne che l’ASL stessa adotta per la mobilità. Alcune amministrazioni possono richiedere la pubblicazione di un bando per la mobilità, mentre altre possono accettare domande spontanee, sempre nel rispetto dei principi di legge.

  4. Conclusione sintetica: Non esiste una norma che vieti esplicitamente l’invio di domande di mobilità spontanea in assenza di un bando, ma l’accettazione di tali domande e la procedura da seguire dipendono dalle politiche interne dell’ente ricevente e dalla normativa applicabile. Pertanto, è consigliabile verificare direttamente con l’ASL di interesse le modalità con cui gestisce la mobilità volontaria.

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Bibliografia e link utili:

  • D.Lgs. 165/2001 - Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.

La questione della mobilità nel pubblico impiego ha subìto diverse evoluzioni normative negli ultimi anni, e il 2026 conferma un orientamento volto a una maggiore strutturazione delle procedure.

Ecco la risposta diretta al tuo dubbio: No, l’ASL non può procedere all’assunzione tramite mobilità senza la pubblicazione di un apposito bando (o avviso pubblico).

La normativa di riferimento

Sebbene in passato ci fosse una maggiore flessibilità (e spesso si utilizzasse la “mobilità compensativa” o lo scambio diretto tra enti), l’articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 (il Testo Unico del Pubblico Impiego), come modificato dai vari decreti “Reclutamento” e “Semplificazioni”, stabilisce un principio chiaro:

  • Obbligo di Pubblicità: Le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti, ma devono rendere pubblica la disponibilità dei posti.
  • Trasparenza: La selezione deve avvenire nel rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza. Questo significa che l’ASL, anche se volesse “prenderti”, deve pubblicare un avviso per permettere a chiunque ne abbia i requisiti di partecipare.

Cosa è cambiato e cosa puoi fare

Mentre è vero che l’ASL non può “pescare” una domanda spontanea dal nulla per concludere l’assunzione, la tua iniziativa non è del tutto vana. Ecco come muoversi:

  1. La Domanda Spontanea come “Manifestazione d’Interesse”: Puoi comunque inviare il tuo CV e una lettera di intenti all’Ufficio Risorse Umane (o Protocollo) dell’ASL. Formalmente non è una domanda di mobilità valida per l’assunzione immediata, ma serve a segnalare che c’è un professionista interessato. Se l’ASL ha carenza di personale in quel profilo, la tua lettera potrebbe sollecitarli a pubblicare un Avviso di Mobilità.
  2. Monitoraggio dei Bandi: Dal 2023/2024, la pubblicazione dei bandi di mobilità deve passare obbligatoriamente per il Portale InPA (il portale del reclutamento della PA). Ti consiglio di monitorare costantemente quel sito filtrando per la zona e l’ente di tuo interesse.
  3. Accordi tra Enti: A volte, se l’ASL ha estremo bisogno, può utilizzare graduatorie di mobilità già aperte di altri enti, ma il passaggio richiede sempre una procedura pubblica a monte.

Il Nulla Osta del Comune

Hai centrato un punto fondamentale: la delibera (o determina) del tuo Comune.

  • Mobilità senza consenso: Ricorda che, dopo le riforme recenti, il nulla osta del comune di appartenenza è quasi sempre necessario, a meno che non vi siano deroghe specifiche legate a determinate categorie o se il comune ha una scopertura di organico inferiore a certe soglie (spesso fissate al 5% o 20% a seconda della normativa vigente e della dimensione dell’ente).

In sintesi: la tabella di marcia

Situazione Possibilità di successo
Invio domanda spontanea Utile solo come “segnalazione” per spingere l’ente a fare un bando.
Assunzione diretta senza bando Non più possibile (rischio nullità dell’atto).
Procedura corretta L’ASL pubblica l’avviso → Tu partecipi → Vinci/Sei idoneo → Il Comune dà il nulla osta.