Musica su luogo pubblico senza palco

Buongiorno.
Se un complesso musicale che utilizza impianto elettrico per alimentare strumenti ed amplificatori, si esibisce su una piazza pubblica, senza palco, radunando 200 o più persone, necessita o no rispettare le prescrizioni del D.M. 19.08.1996 per lo meno per ciò che attiene alla dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico ed ai mezzi di approntamento antincendio?
A parte Safety/Security ed impatto acustico.
Grazie

Musica in Luoghi Pubblici Senza Palco: Normative in Italia

CONTENUTO

Diffondere musica in spazi pubblici aperti, come strade e piazze, è un’attività che richiede attenzione alle normative vigenti per evitare sanzioni. In Italia, l’articolo 659 del Codice Penale punisce il disturbo della quiete pubblica, mentre il Decreto Legislativo 42/2004 stabilisce limiti specifici per l’inquinamento acustico, fissando tolleranze di 3-5 dB(A) oltre il fondo orario. Pertanto, suonare in luoghi pubblici senza un’adeguata autorizzazione può comportare sanzioni pecuniarie che variano da 51 a 500 euro, oltre al possibile sequestro delle attrezzature utilizzate.

Per organizzare eventi musicali temporanei, è necessario presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Comune, come previsto dal DPR 160/2010. Inoltre, è fondamentale ottenere una verifica da parte dell’ASL riguardo alle emissioni sonore, in conformità con il DPCM del 14 novembre 1997.

In alcune città, come Napoli, esistono ordinanze specifiche che regolano il “busking”, ovvero l’esibizione di artisti di strada, consentendo la diffusione di musica a determinate condizioni, come il limite di 65 dB durante il giorno. È sempre consigliabile verificare i regolamenti locali per quanto riguarda la SIAE, poiché la diffusione di opere musicali protette da diritti d’autore richiede il pagamento di diritti.

CONCLUSIONI

La diffusione di musica in spazi pubblici senza palco è un’attività che, sebbene possa sembrare semplice, è soggetta a una serie di normative che mirano a tutelare la quiete pubblica e a garantire il rispetto dei diritti d’autore. È fondamentale informarsi e ottenere le necessarie autorizzazioni per evitare sanzioni.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere queste normative è cruciale, sia per la gestione di eventi pubblici sia per l’applicazione delle leggi locali. La conoscenza delle procedure di autorizzazione e delle sanzioni previste è essenziale per garantire il rispetto delle normative e per evitare problematiche legali.

PAROLE CHIAVE

Musica, luoghi pubblici, autorizzazioni, SCIA, inquinamento acustico, SIAE, busking, normative.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Codice Penale, Art. 659
  • D.Lgs. 42/2004
  • DPR 160/2010
  • DPCM 14/11/1997

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Chiedo se sia possibile risposta da umano.
Cordialità

Se citi il D.M. 19 Agosto 1996 dovresti anche conoscere quello che prescrive:

ART. 1
(…)
2. Sono esclusi dal campo di applicazione del presente decreto:
a) i luoghi all’aperto, quali piazze e aree urbane prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, anche con uso di palchi o pedane per artisti e di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purché installate in aree non accessibili al pubblico, fermo restando quanto stabilito nel titolo IX della regola tecnica allegata al presente decreto;

TITOLO IX
LUOGHI E SPAZI ALL’APERTO
(…)
Per i luoghi e spazi all’aperto, utilizzati occasionalmente ed esclusi dal campo di applicazione del presente decreto in quanto privi di specifiche attrezzature per lo stazionamento del pubblico, è fatto obbligo di produrre, alle autorità competenti al rilascio della licenza di esercizio, la idoneità statica delle strutture allestite e la dichiarazione d’esecuzione a regola d’arte degli impianti elettrici installati, a firma di tecnici abilitati, nonché l’approntamento e l’idoneità dei mezzi antincendio.

La risposta breve è . Quando un evento attira un pubblico definito (in questo caso 200 o più persone) ed è organizzato con strutture tecniche (come l’impianto di amplificazione), ricade nelle normative di sicurezza sui locali di pubblico spettacolo, anche se si svolge all’aperto e senza un palco fisico.

Il D.M. 19 agosto 1996 è il testo cardine, ma va integrato con le circolari ministeriali più recenti (come la “Circolare Gabrielli/Piantedosi” sulla Safety & Security).

Ecco i punti chiave per il tuo caso:

1. La soglia delle 200 persone

Il numero di persone è lo spartiacque amministrativo previsto dall’Art. 141 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza):

  • Fino a 200 persone: È possibile sostituire la verifica della Commissione Comunale di Vigilanza (CCV) con una relazione tecnica di un professionista abilitato (ingegnere, architetto, geometra) che attesti la rispondenza del luogo e degli impianti alle regole tecniche.
  • Oltre le 200 persone: È necessario il sopralluogo e il parere preventivo della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (CCV).

2. Impianto Elettrico (D.M. 37/08 e D.M. 1996)

Non importa che non ci sia un palco: dal momento in cui colleghi amplificatori, mixer e strumenti a una fonte di alimentazione in un luogo pubblico, quell’impianto deve essere sicuro.

  • Dichiarazione di Conformità (DiCo): Un tecnico installatore abilitato deve rilasciare la DiCo per l’impianto temporaneo. Questa deve attestare che l’allacciamento, i quadri elettrici, i cavi (che devono essere protetti dal calpestio) e la messa a terra siano a norma.
  • Certificazione di corretto montaggio: Se oltre agli strumenti vengono montate strutture (anche solo torri faro o americane per le luci), serve il certificato di corretto montaggio.

3. Antincendio e Sicurezza

Il D.M. 19.08.1996 e le norme collegate impongono:

  • Estintori: Devono essere presenti in numero adeguato, di tipo idoneo (solitamente polvere e CO2 per le parti elettriche) e con manutenzione in corso di validità.
  • Piano di Emergenza: Anche per una piazza, l’organizzatore deve prevedere un piano che gestisca i flussi di persone, le vie di fuga (anche se lo spazio è aperto, devono essere libere da ostacoli) e il personale formato (addetti antincendio e primo soccorso).

4. Il concetto di “Luogo all’aperto”

Molti commettono l’errore di pensare che “piazza aperta = nessuna regola”. In realtà, se l’evento è pubblicizzato, ha un orario di inizio/fine e attira una folla, la piazza diventa tecnicamente un “locale di pubblico spettacolo all’aperto”.

Le autorità (Comune e Prefettura) richiedono la documentazione proprio per tutelare l’incolumità pubblica in caso di corto circuito, panico o incendio.

Sintesi degli obblighi minimi

Requisito Obbligatorio? Note
Relazione Tecnica (Art. 141 TULPS) Obbligatoria per asseverare la sicurezza del sito.
Dichiarazione Conformità Elettrica Rilasciata dall’elettricista che allestisce l’impianto.
Presenza Estintori Posizionati vicino al punto di alimentazione e sul “perimetro” dell’area spettacolo.
Segnaletica di Emergenza Anche se all’aperto, per indicare le direzioni di deflusso.

Un consiglio pratico: Prima di procedere, è fondamentale presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o la richiesta di licenza al Comune (ufficio SUAP), allegando la documentazione tecnica. Muoversi senza queste certificazioni espone l’organizzatore a sanzioni amministrative pesanti e alla responsabilità penale in caso di incidenti.

Con tutto il rispetto credo che se ci rivolgiamo al forum é perchè pur conoscendo la norma si possono avere dubbi o semplicemente perché si vogliono delle conferme. Pertanto leggendo la vostra risposta i termini utilizzati << dovresti conoscere >>, appaiono fuori luogo, polemici e non adatti allo spirito della community.