Neoassunti - Vincolo di 3 o 5 anni per la mobilità senza nullaosta?

Neoassunti - Vincolo di 3 o 5 anni per la mobilità senza nullaosta?

In attesa di leggere qualche chiarimento ufficiale su queste norme scritte veramente malissimo (in verità, bisognerebbe probabilmente riscrivere totalmente la norma sulla mobilità), mi sento di dire che rispetto alla versione antecedente è stato aggiunto “in caso di prima assegnazione” che a mio parere potrebbe leggersi come “in caso di prima assunzione”. Insomma, il vincolo dei cinque anni il dipendente pubblico sembra averlo la prima volta che entra in un ente locale dall’esterno della p.a. (ovvero, in caso di vittoria di più selezioni pubbliche nel corso della sua vita professionale, ogni volta che entra in un ente locale attraverso un concorso o simili). Cosa che non accade, come noto, con la mobilità.

Poniamo TRE casistiche

Tizio lavora nel privato e in data 01/01/2024 è stato assunto, per concorso, dal Comune X,c he ha più di 100 dipendenti
Ovviamente qui il vincolo è di 5 anni

Tizio lavora nel privato e in data 01/01/2024 è stato assunto (tramite mobilità dal Comune Y) dal Comune X, che ha più di 100 dipendenti
Ovviamente qui il vincolo è di 3 anni

Tizio è stato assunto, per concorso, dal Comune X, che ha più di 100 dipendenti, ma fino al 31/12/2023 lavorava nel Comune Z
Quella nel Comune X è la prima assegnazione?
Oppure NO, in quanto può vantare anche l’anzianità maturata nell’altro Ente
https://www.tuttopa.it/viewtopic.php?f=8&t=27310
e NON può attingere al TFR essendo stato assunto senza lo stacco di nemmeno un giorno? Grazie

Articolo 61 comma 7

  1. In caso di assunzione a tempo indeterminato, i periodi di lavoro con contratto a tempo determinato già prestati dal dipendente anche presso altri Enti con attribuzioni del medesimo profilo e categoria/area di inquadramento, concorrono a determinare l’anzianità lavorativa eventualmente richiesta per l’applicazione di determinati istituti contrattuali.

Articolo 38
Ferie, recupero festività soppresse e festività del santo patrono

  1. Per i dipendenti assunti per la prima volta in una pubblica amministrazione, a seconda che l’articolazione oraria sia su cinque o su sei giorni, la durata delle ferie è rispettivamente di 26 e di 30 giorni lavorativi, comprensivi delle due giornate previste dai commi 2 e 3.

  2. Dopo tre anni di servizio presso una qualsiasi pubblica amministrazione, anche con qualifica o inquadramento diverso, ai dipendenti di cui al comma 4 spettano i giorni di ferie stabiliti nei commi 2 e 3.

Questi due articoli del contratto fanno capire che che già lavora in una Pubblica Amministrazione e vince altro concorso, NON riparte da zero…

Quindi mi sembrerebbe di capire che se Tizio ha lavorato ad esempio 10 anni nel Comune X e poi vince un concorso nel Comune Y che ha più di 100 dipendenti, il vincolo di permanenza sia di 3 anni e NON di 5… (NON essendo soggetto al vincolo dell’articolo 35 comma 5 D. Lgs 165/2001 - 5-bis. I vincitori dei concorsi devono permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni — ma resta soggetto all’articolo 30, c. 1, D. Lgs. n. 165/2001 che precisa che è’ richiesto il previo assenso dell’amministrazione di appartenenza nel caso in cui si tratti (…) di personale assunto da meno di tre anni)

Concordate? Grazie