Niente incentivi tecnici al personale della in house che affianca il personale dell’ente controllante - NeoPA https://share.google/0wbo12ioj8KJeetw6

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Corte dei conti, Sez. Lombardia, deliberazione n. 120/2025/PAR: Niente incentivi tecnici al personale della in house

CONTENUTO

La Corte dei conti, Sez. Lombardia, con la deliberazione n. 120/2025/PAR, ha fornito importanti chiarimenti in merito all’erogazione degli incentivi per funzioni tecniche previsti dall’art. 45 d.lgs. 36/2023. Il principio cardine ribadito dai magistrati contabili è che tali emolumenti spettano esclusivamente per le attività effettivamente svolte dal personale e possono essere liquidati solo a seguito di un formale accertamento delle stesse.

Un punto centrale della pronuncia riguarda il perimetro soggettivo di applicazione: la Corte chiarisce che gli incentivi non spettano al personale di una società in house che si limita ad affiancare il personale dell’ente controllante. In linea con la precedente delib. 187/2023/PAR, restano esclusi tutti i casi in cui l’attività prestata non rientri strettamente nelle funzioni tecniche tassativamente incentivate dalla norma.

Per quanto riguarda le modalità operative, la deliberazione stabilisce che la tempistica di erogazione degli incentivi non è definita rigidamente dalla legge, ma è rimessa alla autonomia regolamentare di ciascun ente, che dovrà disciplinare le fasi di accertamento e liquidazione nel rispetto dei principi di contabilità pubblica.

CONCLUSIONI

L’effetto pratico della deliberazione è restrittivo: l’incentivo tecnico non è un premio automatico, ma un compenso strettamente correlato al completamento verificato di specifiche attività. Viene inoltre confermata l’impossibilità di estendere tale beneficio economico al personale delle società in house, anche laddove operino in supporto diretto agli uffici della Pubblica Amministrazione.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: è necessario assicurarsi che ogni richiesta di liquidazione sia supportata da una documentazione che attesti l’effettivo svolgimento della funzione tecnica. Il mancato rispetto dei criteri di accertamento previsti dal regolamento interno o l’erogazione a soggetti esclusi (come il personale in house) può configurare profili di responsabilità erariale davanti alla Corte dei Conti.
  • Per il Concorsista: il tema ricade nell’ambito del Diritto Amministrativo e della Contabilità Pubblica, con particolare riferimento alla disciplina del Codice dei Contratti Pubblici (d.lgs. 36/2023). È fondamentale conoscere il principio di tassatività delle funzioni incentivabili e il riparto di competenze tra legge e regolamento dell’ente nella gestione delle risorse umane e strumentali negli appalti.

PAROLE CHIAVE

Incentivi funzioni tecniche, art. 45 d.lgs. 36/2023, Società in house, Corte dei conti, Responsabilità erariale, Codice dei Contratti Pubblici.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. n. 36/2023, art. 45: Disciplina gli incentivi per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti delle stazioni appaltanti.
  2. Corte dei conti, Sez. Lombardia, deliberazione n. 120/2025/PAR: Esclude il personale in house dagli incentivi e ribadisce la necessità di accertamento dell’attività svolta.
  3. Corte dei conti, deliberazione n. 187/2023/PAR: Precedente conforme che delimita l’ambito delle funzioni tecniche incentivabili.

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