Non è consentito affidare ad operatori economici terzi il servizio di acquisizione della documentazione a comprova dei requisiti generali - Ius & management Non è consentito affidare ad operatori economici terzi il servizio di acquisizione della documentazione a comprova dei requisiti generali - Ius & management
ANAC VIETA DELEGA A TERZI PER ACQUISIZIONE DOCUMENTI REQUISITI GENERALI
CONTENUTO
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha recentemente chiarito che le stazioni appaltanti non possono delegare a soggetti privati il compito di acquisire la documentazione necessaria per dimostrare i requisiti generali di partecipazione alle gare d’appalto. Questa decisione è stata formalizzata nella Delibera ANAC 116 del 1° aprile 2026 (o Determina 1437/2026) e si basa su quanto stabilito dal D.Lgs. 36/2023, noto come Codice degli Appalti.
In particolare, l’articolo 66 del Codice stabilisce i requisiti generali per la partecipazione alle gare, mentre l’Allegato II.12 specifica la documentazione necessaria. L’articolo 71 tratta dell’esclusione dei raggruppamenti, evidenziando ulteriormente l’importanza della verifica dei requisiti da parte delle stazioni appaltanti stesse.
La posizione dell’ANAC è stata confermata dalla sentenza del TAR Lazio n. 5361/2026, che ha ribadito la necessità di mantenere il controllo diretto da parte delle stazioni appaltanti sulle verifiche post-aggiudicazione. Questo approccio mira a garantire la trasparenza e l’integrità delle procedure di gara, evitando conflitti di interesse e garantendo che la valutazione dei requisiti sia effettuata in modo imparziale e professionale.
CONCLUSIONI
La decisione dell’ANAC di vietare la delega a terzi per l’acquisizione dei documenti relativi ai requisiti generali di partecipazione rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento della trasparenza e della legalità nelle procedure di appalto pubblico. Le stazioni appaltanti devono pertanto assicurarsi di gestire internamente queste attività, mantenendo il controllo e la responsabilità diretta sulle verifiche necessarie.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa normativa implica una maggiore responsabilità nella gestione delle procedure di gara. È fondamentale che i dipendenti pubblici siano formati e aggiornati sulle normative vigenti e sulle procedure interne, per garantire che le verifiche sui requisiti generali siano condotte in modo corretto e conforme alle disposizioni dell’ANAC. Inoltre, la consapevolezza di queste norme può rappresentare un vantaggio competitivo per i concorsisti, che dovranno dimostrare una solida conoscenza del quadro normativo.
PAROLE CHIAVE
ANAC, requisiti generali, delega, stazioni appaltanti, D.Lgs. 36/2023, trasparenza, appalti pubblici, TAR Lazio.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 (Codice degli Appalti)
- Delibera ANAC 116 del 1° aprile 2026 (Determina 1437/2026)
- Art. 66 D.Lgs. 36/2023 (Requisiti generali)
- Allegato II.12 D.Lgs. 36/2023 (Documentazione)
- Art. 71 D.Lgs. 36/2023 (Esclusione raggruppamenti)
- TAR Lazio, sentenza n. 5361/2026.

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