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L’Affidamento Diretto di Impianti Sportivi e l’Obbligo di Qualificazione: Chiarimenti Normativi
CONTENUTO
L’affidamento diretto di impianti sportivi da parte delle amministrazioni pubbliche è un tema di crescente rilevanza, soprattutto alla luce delle recenti normative e dei chiarimenti forniti dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). In particolare, il Parere ANAC n. 33/2025 ha messo in evidenza che, sebbene l’art. 5 del D.Lgs. 38/2021 consenta l’affidamento diretto a società sportive senza fini di lucro, ciò non implica una deroga alle procedure concorrenziali previste dalla normativa vigente.
L’articolo 5 del D.Lgs. 38/2021 introduce la possibilità di affidare direttamente impianti sportivi a determinate categorie di soggetti, ma è fondamentale sottolineare che tale disposizione deve essere interpretata in modo coordinato con i principi di trasparenza e concorrenza sanciti dalla Costituzione e dal diritto dell’Unione Europea. Questi principi sono essenziali per garantire che le scelte amministrative siano effettuate in modo equo e giusto, evitando favoritismi e garantendo la parità di accesso alle opportunità di gestione degli impianti.
Inoltre, l’affidamento diretto rimane disciplinato dall’art. 50 del D.Lgs. 36/2023, il quale stabilisce specifiche condizioni di applicabilità. Questo articolo chiarisce che, anche in caso di affidamento diretto, l’amministrazione deve rispettare requisiti di qualificazione, che rappresentano un elemento fondamentale per la legittimità dell’azione amministrativa. La qualificazione non è quindi un mero adempimento burocratico, ma un requisito essenziale che garantisce la competenza e l’affidabilità del soggetto affidatario.
CONCLUSIONI
In sintesi, l’affidamento diretto di impianti sportivi non esclude l’obbligo di qualificazione dell’amministrazione. Le norme vigenti richiedono che ogni scelta di affidamento, anche se semplificata, sia accompagnata da un rigoroso rispetto dei principi di trasparenza e concorrenza. La qualificazione rimane un requisito imprescindibile per garantire la legittimità delle procedure di affidamento.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere che la conoscenza delle normative relative all’affidamento diretto e alla qualificazione è essenziale per operare in modo efficace e conforme. La capacità di applicare correttamente queste norme non solo garantisce la legalità delle azioni amministrative, ma contribuisce anche a promuovere una gestione più trasparente e competitiva degli impianti sportivi.
PAROLE CHIAVE
Affidamento diretto, impianti sportivi, qualificazione, ANAC, D.Lgs. 38/2021, D.Lgs. 36/2023, trasparenza, concorrenza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 38/2021 - Disposizioni in materia di affidamento diretto di impianti sportivi.
- D.Lgs. 36/2023 - Normativa sugli affidamenti pubblici e requisiti di qualificazione.
- Parere ANAC n. 33/2025 - Chiarimenti sull’affidamento diretto e requisiti di qualificazione.

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