TAR Lazio, Roma, sez. III-ter, 30 luglio 2026, n. 13916
Il caso
Il ricorrente chiedeva di partecipare a una procedura di stabilizzazione del personale tecnico AFAM. Il bando richiedeva tre anni di servizio maturati a seguito del superamento di una «procedura selettiva pubblica per esami o per esami e titoli». Il ricorrente sosteneva che tale requisito fosse soddisfatto perché era stato reclutato tramite un interpello pubblico, nel quale aveva sostenuto colloquio e prove pratiche.
La disciplina di riferimento, però, richiedeva che il personale da stabilizzare fosse stato reclutato a tempo determinato mediante procedure concorsuali nazionali o di istituto; analogamente, il D.M. 430/2024 richiamava il «superamento di un concorso pubblico per esami o per esami e titoli».
Il TAR precisa che il fatto che l’interpello comprendesse colloquio e prove pratiche non era sufficiente a trasformarlo in concorso pubblico, perché la procedura era funzionale alla possibile stipulazione di contratti di lavoro autonomo e non produceva una graduatoria finalizzata alla convocazione e all’assunzione.
“Una selezione preordinata alla costituzione di rapporti di lavoro autonomo non è sussumibile nella nozione di concorso pubblico.”
Elementi caratterizzanti il vero concorso pubblico (ex Dpr 187/1994):
pubblicazione del bando secondo le modalità proprie del concorso;
attribuzione di voti sulla base di criteri predeterminati;
formazione di una graduatoria finalizzata all’assunzione in servizio.
Non integra tale requisito (di concorso pubblico) un interpello finalizzato all’inserimento degli interessati in un elenco dal quale l’Amministrazione possa discrezionalmente attingere per la stipulazione di contratti di lavoro autonomo, anche quando la selezione preveda colloqui o prove pratiche, qualora manchino gli elementi essenziali suddetti.
Si respinge quindi una possibile nozione “sostanzialistica” e molto ampia di concorso: aver superato delle prove non significa necessariamente aver superato un concorso.
Non conta soltanto “come” il candidato è stato selezionato; conta “per che cosa” è stato selezionato, in questo caso ai fini di una stabilizzazione precari