Salve, avrei bisogno di un chiarimento sulla mobilità così come prevista dal d.l. 80/2021.
un dipendente è assunto part time presso un comune dal Luglio 2019, prima assunzione nella Pubblica Amministrazione.
Nell’Agosto 2020, a seguito di scorrimento graduatoria, prende servizio nella stessa categoria prof.le ma full time, in un Comune diverso avvalendosi della conservazione del posto ai sensi dell’art. 20 ccnl.
Dopo un mese di lavoro torna nell’ Ente originario.
Tecnicamente però sarebbero 2 assunzioni distinte per cui in questo caso se volesse trasferirsi ed “ottenere” il nullaosta , il dipendente:
-è da considerare neoassunto e quindi deve aspettare i canonici 5 anni
oppure
- aspetta tre anni (visto che praticamente ha firmato un nuovo contratto nel nuovo ente) dopodichè può non aver necessità di assenso (con le dovute eccezioni previste, oppure richiedere assenso ed ottenerlo)
- in quest’ultimo caso i tre anni decorsi i quali l’assenso non è necessario, dovrebbero decorrere dalla prima assunzione (2019) o dal ritorno in servizio nell’ente originario (2020)?
Grazie mille a chi fornirà maggiori lumi in merito.