Nuovi bandi tipo ANAC 2026: cosa cambia dal 30 maggio | LavoriPubblici Nuovi bandi tipo ANAC 2026: cosa cambia dal 30 maggio | LavoriPubblici
Delibere ANAC n. 148/2026 e n. 153/2026: nuovi bandi tipo per servizi, forniture e SIA efficaci dal 30 maggio
CONTENUTO
A partire dal 30 maggio 2026, diventano ufficialmente efficaci i nuovi schemi di gara predisposti dall’Autorità Nazionale Anticorruzione. Si tratta, nello specifico, del Bando tipo n. 1 (dedicato a servizi e forniture) e del Bando tipo n. 2 (relativo ai Servizi di Ingegneria e Architettura - SIA sopra soglia UE). L’aggiornamento è stato formalizzato con le delibere ANAC n. 148/2026 e n. 153/2026, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2026.
Il nucleo della riforma risiede nell’adeguamento della documentazione di gara al quadro normativo delineato dal D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici) e dal successivo correttivo, il D.Lgs. 209/2024. I nuovi modelli non sono meri aggiornamenti formali, ma introducono clausole operative cruciali su temi di frontiera e criticità applicative:
- Intelligenza Artificiale (IA) e BIM: integrazione delle tecnologie digitali nelle procedure di affidamento.
- Equo compenso: recepimento delle tutele per i professionisti.
- Revisione prezzi: clausole obbligatorie per garantire l’equilibrio contrattuale.
- Subappalto specialistico: nuove regole sulla gestione dei requisiti e dell’esecuzione.
- Requisiti professionali: definizione rigorosa delle capacità richieste agli operatori economici.
CONCLUSIONI
L’introduzione dei nuovi bandi tipo mira a uniformare l’attività contrattuale delle Stazioni Appaltanti, riducendo il contenzioso e garantendo la piena applicazione del D.Lgs. 36/2023 e del correttivo D.Lgs. 209/2024. Dal 30 maggio 2026, l’utilizzo di questi modelli diventa il riferimento obbligatorio per la corretta impostazione delle gare sopra soglia.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: è necessario aggiornare immediatamente la modulistica interna per le gare di servizi, forniture e SIA. L’omessa adozione dei nuovi bandi tipo o la deroga non motivata alle clausole dell’ANAC espone l’amministrazione a ricorsi giurisdizionali e il RUP (ora Responsabile di Progetto) a potenziali responsabilità per vizi di legittimità degli atti di gara. Particolare attenzione va posta alla corretta formulazione delle clausole sulla revisione prezzi e sui criteri IA.
- Per il Concorsista: il tema è centrale nella materia di Diritto Amministrativo e Legislazione dei Contratti Pubblici. È fondamentale memorizzare il coordinamento tra il codice (D.Lgs. 36/2023) e il correttivo (D.Lgs. 209/2024), oltre al ruolo regolatorio dell’ANAC tramite i bandi tipo. Il collegamento istituzionale riguarda il principio di digitalizzazione e il principio di equilibrio contrattuale.
PAROLE CHIAVE
ANAC, Bando tipo, D.Lgs. 36/2023, D.Lgs. 209/2024, Servizi e Forniture, SIA, Intelligenza Artificiale, Revisione Prezzi, Equo Compenso.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Delibera ANAC n. 148/2026: Aggiornamento del Bando tipo n. 1 per servizi e forniture.
- Delibera ANAC n. 153/2026: Aggiornamento del Bando tipo n. 2 per servizi di ingegneria e architettura (SIA) sopra soglia UE.
- D.Lgs. 36/2023: Codice dei contratti pubblici, base normativa per i nuovi schemi di bando.
- D.Lgs. 209/2024: Decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici, recepito nei nuovi modelli ANAC.
- Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2026: Fonte ufficiale di pubblicazione delle delibere ANAC.

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