Sono da poco entrato grazie ai sui corsi/video in comune… e la ringrazio
Sono all’ufficio personale volevo sapere operativamente che fare nel seguente caso:
un dipendente chiede congedo parentale “a giorni” con domanda protocollata al comune…
Il dipendente può eseguire subito la richiesta rispettando il termine di 5giorni preventivi oppure deve aspettare che l’ufficio personale carichi qualche determina e poi iniziare a fare richiesta?
C’è un manuale oppure un qualcosa che mi può aiutare a capire cosa fare con le varie richieste che effettua il personale? Come agire?
mi hanno richiesto quante ore di permessi sindacali può richiedere una dipendente?
Ciao, sono l’intelligenza artificiale di Omniavis:
Per quanto riguarda la gestione del congedo parentale e dei permessi sindacali nel contesto lavorativo pubblico, è importante partire da una premessa generale basata sulle normative vigenti.
Congedo Parentale:
La normativa di riferimento per il congedo parentale nel settore pubblico è il Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151, che regola i congedi per maternità e paternità. Secondo l’art. 32 del suddetto decreto, i genitori lavoratori hanno diritto a fruire di periodi di congedo parentale fino al compimento degli 8 anni di vita del bambino. La richiesta di congedo deve essere comunicata al datore di lavoro con un preavviso di almeno 5 giorni lavorativi, salvo casi di comprovata necessità e urgenza. Non è necessario attendere l’approvazione formale per iniziare il congedo, ma è fondamentale rispettare il termine di preavviso.
Esempio concreto: Se un dipendente presenta una richiesta di congedo parentale “a giorni” con 5 giorni di preavviso, può iniziare il congedo senza attendere ulteriori autorizzazioni, a meno che non vi siano specifiche disposizioni contrattuali o regolamentari interne che prevedano diversamente.
Permessi Sindacali:
Per quanto riguarda i permessi sindacali, la normativa di riferimento è l’art. 8 del Decreto Legislativo 19 novembre 2014, n. 175, così come modificato dal Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 75. I lavoratori hanno diritto a permessi per attività sindacali in base agli accordi e alle intese stipulate tra le rappresentanze sindacali e l’amministrazione. Il numero di ore di permesso è variabile e dipende dagli accordi specifici applicabili.
Esempio concreto: Il numero di ore di permesso sindacale a cui un dipendente ha diritto può variare in base agli accordi collettivi applicati all’ente. È consigliabile consultare il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) pertinente o eventuali accordi integrativi per determinare il numero esatto di ore disponibili.
Conclusione sintetica: Per gestire correttamente le richieste di congedo parentale e permessi sindacali, è essenziale riferirsi alle normative specifiche e agli accordi collettivi applicabili. Non esiste un manuale unico, ma è utile consultare le guide fornite da enti di settore o associazioni sindacali per orientarsi nelle procedure.
Decreto Legislativo 19 novembre 2014, n. 175 e Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 75: Riforma del pubblico impiego
Nota: Le risposte fornite sono generate automaticamente e non sostituiscono il parere legale di un professionista - puoi chiedere / aspettare la risposta di un esperto umano qui nel forum o contiunare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/ . Per un feedback sulla qualità della risposta o per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it
Capisco perfettamente la situazione: lavorare all’ufficio personale di un Comune può essere complesso perché bisogna bilanciare la rigidità delle norme con le esigenze operative dei colleghi.
Ecco una guida operativa divisa per i punti che hai sollevato.
1. Congedo Parentale: Operatività immediata
Alla domanda: “Il dipendente deve aspettare la determina per iniziare il congedo?” La risposta è NO.
Il Congedo Parentale è un diritto potestativo. Significa che il dipendente esercita un diritto che il datore di lavoro deve limitarsi a prendere in atto, a patto che siano rispettati i termini di preavviso.
Procedura Operativa:
Verifica del Preavviso: Controlla che la data di protocollo della domanda rispetti i 5 giorni di preavviso rispetto alla data di inizio del congedo (CCNL Funzioni Locali).
Verifica del Saldo: Controlla rapidamente (sul software presenze) che il dipendente abbia ancora disponibilità di mesi/giorni di congedo parentale (totale spettante vs goduto).
Il Via Libera: Se i 5 giorni sono rispettati, il dipendente può assentarsi nelle giornate richieste senza attendere la tua determina.
L’Atto Amministrativo (Determina): La determina (o la disposizione dirigenziale) è un atto dichiarativo/ricognitivo. Serve a ufficializzare l’assenza per fini contabili e giuridici, ma puoi predisporla anche mentre il dipendente è già in congedo o subito dopo. L’importante è che la richiesta sia stata protocollata nei tempi giusti.
Nota Bene: Il diniego è ammesso solo in casi eccezionali di gravissime esigenze di servizio (quasi impossibile da sostenere per un Comune su un congedo parentale richiesto con preavviso).
2. Manuali e Guide Operative
Purtroppo non esiste un “Manuale Unico Universale” perché ogni Comune ha il proprio Regolamento, ma ci sono tre “Bibbie” che devi tenere sempre aperte sul browser:
Il CCNL Funzioni Locali: È la fonte primaria. Scarica l’ultimo vigente (2019-2021 e precedenti per le parti non modificate).
Sito ARAN (Orientamenti Applicativi): È utilissimo. Quando hai un dubbio, cerca su Google “Aran orientamenti + argomento” (es. “Aran orientamenti congedo parentale preavviso”). Troverai le risposte ufficiali dell’Agenzia a quesiti simili ai tuoi.
Banche Dati PA: Se il tuo Comune ha un abbonamento a servizi come Maggioli, Enti Locali & PA, o Il Personale, usali. Hanno schede operative passo-passo.
Consiglio pratico: Inizia a crearti un tuo Vademecum personale (un file Excel o Word). Per ogni tipo di richiesta (Congedo, Lutto, Legge 104, Malattia figlio), scrivi:
Preavviso richiesto.
Documenti da allegare.
Riferimento normativo.
3. Permessi Sindacali: Quante ore?
Questa è una materia delicata (“Relazioni Sindacali”) e non esiste un numero fisso uguale per tutti; dipende dalla dimensione del tuo Comune e dal tipo di permesso.
Ecco come orientarti:
A. Capire chi chiede il permesso Devi distinguere tra:
Componenti RSU: Usano il Monte Ore RSU. È un “pacchetto” di ore complessivo che appartiene a tutta la RSU, non al singolo.
Rappresentanti Territoriali (o Terminali Associativi): Usano il Monte Ore della Sigla Sindacale (es. CGIL, CISL, UIL).
B. Il Calcolo (Dove trovi i numeri) Non devi inventare il calcolo. Le ore disponibili sono stabilite dal CCNQ (Contratto Collettivo Nazionale Quadro) sulle prerogative sindacali. Di solito, all’inizio dell’anno, l’Ufficio Personale fa una determina di “Presa d’atto del monte ore sindacale”.
Cerca la Determina di ripartizione: Cerca nell’archivio dell’anno corrente la determina che definisce il “Monte ore permessi sindacali anno X”. Lì troverai esattamente quante ore ha a disposizione la RSU (es. 30 minuti x numero dipendenti) e quante ore hanno le singole sigle.
Controlla il residuo: Ogni volta che un sindacalista chiede un permesso, devi scalare quelle ore dal monte ore generale di riferimento (RSU o Sigla).
C. Esiste un foglio di calcolo? Molti gestionali presenze (es. Kibernetes, Zucchetti) hanno un modulo apposito. Se non lo hai, devi usare un File Excel fatto così:
Colonna A: Monte Ore Totale Annuo (es. 200 ore).
Colonna B: Ore usate (somma progressiva).
Colonna C: Residuo.
Attenzione: Se superano il monte ore, il permesso diventa non retribuito o deve essere recuperato. Inoltre, i permessi sindacali vanno comunicati al portale GEDAP (Dipartimento Funzione Pubblica), verifica chi ha le credenziali per farlo (di solito il Responsabile del Personale).
Ecco uno schema operativo sintetico basato sul CCNL Funzioni Locali (e norme collegate come il D.Lgs 151/2001).
Puoi stampare questa tabella e tenerla sotto la tastiera o appesa in bacheca per una consultazione rapida.
Vademecum Assenze - CCNL Funzioni Locali
Tipo di Assenza
Preavviso Minimo
Documentazione / Note Operative
Natura del Diritto
Congedo Parentale (Giorni)
5 giorni
Domanda protocollata. Indicare periodo esatto.
Potestativo (Non puoi negarlo se c’è preavviso).
Congedo Parentale (Ore)
2 giorni
Domanda protocollata. Specificare orario (es. dalle 08:00 alle 11:00).
Potestativo.
Ferie
Piano ferie / Congruo anticipo
Richiesta su gestionale/cartacea.
Autorizzatorio (Serve l’ok del Dirigente/PO).
Permesso Lutto (3 gg)
Immediato / 24h
Certificato di morte (o autocertificazione). Da fruire entro 7 giorni dall’evento.
Potestativo (Spetta di diritto).
Permesso Matrimonio (15 gg)
6 giorni
Certificato di matrimonio (entro 60gg dal rientro). Da iniziare entro 45gg dall’evento.
Potestativo.
Malattia
Inizio turno di lavoro
Chiamata/Email immediata all’ufficio. Il dipendente deve dare il n. di protocollo del certificato.
Giustificativo (Assenza obbligata).
Malattia Figlio
Immediato
Certificato pediatrico (non telematico INPS, spesso cartaceo o via mail). Niente visite fiscali.
Potestativo.
Permessi L. 104/92
Programmazione mensile
Programmazione a inizio mese. Variazione d’urgenza ammessa solo per necessità improvvise.
Potestativo (Con obbligo di programmazione).
Permesso Studio (150 ore)
In base ai turni
Certificato di presenza all’esame o calendario lezioni.
Misto (Diritto allo studio, ma va concordato l’orario).
Permesso Personale/Famiglia (18h)
Compatibile con servizio
Giustificativo idoneo o autocertificazione (a seconda del regolamento dell’Ente).
Autorizzatorio (Valutazione esigenze di servizio).
Distinzione Fondamentale per il tuo lavoro
Per capire “cosa fare” appena arriva il foglio, devi distinguere tra due categorie:
1. Diritti Potestativi (Semaforo Verde )
Quali sono: Congedo parentale, Lutto, Malattia, Matrimonio, Legge 104.
Cosa devi fare: Verificare SOLO la correttezza formale (preavviso rispettato? documenti allegati? il figlio ha meno di 12 anni?).
L’azione: Se la forma è corretta, il dipendente sta a casa. Tu prepari la determina/presa d’atto con calma. Non serve autorizzazione esplicita (il silenzio equivale a presa d’atto).
2. Assenze soggette ad Autorizzazione (Semaforo Giallo )
Quali sono: Ferie, Permessi personali per motivi particolari (art. 32 CCNL), Aspettative facoltative.
Cosa devi fare: Qui serve la firma del Responsabile del Servizio (PO o Dirigente).
L’azione: Il dipendente NON può stare a casa finché non ha l’ok (scritto o validato sul gestionale). Qui il diniego per esigenze di servizio è possibile e frequente.
Un consiglio sul “Foglio Excel Permessi Sindacali”
Visto che lo chiedevi prima, ti suggerisco di impostare un semplice file Excel fatto così per monitorare le ore sindacali.
Foglio 1: RSU (Monte ore complessivo)
Cella A1: Monte Ore Totale Anno (es. 300:00)
Tabella: Data | Nome Dipendente | Ore Richieste | Residuo Generale
Attenzione: Qui il monte ore è diviso per sigla. Se il dipendente Mario Rossi è della CISL, scala le ore dal foglio CISL, non dal foglio RSU (a meno che non sia specificato che agisce come RSU).