Siamo in Lombardia, per quanto riguarda gli orari di apertura delle sale giochi, VLT, vorremmo sapere l’attuale normativa che li disciplina. Il Comune può limitare gli orari di suddette attività ?
Gli Orari delle Sale Giochi: Normative Locali e Implicazioni
CONTENUTO
Le sale giochi, luoghi di intrattenimento e socializzazione, sono soggette a normative specifiche che regolano gli orari di apertura e chiusura, variabili a seconda della località. Questa diversità normativa è particolarmente evidente in Italia, dove i comuni possono adottare ordinanze sindacali per gestire il fenomeno del gioco d’azzardo, spesso con l’obiettivo di prevenire comportamenti patologici.
Prendiamo come esempio Fiumicino, dove l’Ordinanza Sindacale in vigore fino al 31 dicembre 2026 stabilisce che le sale giochi devono spegnere le slot machine dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 23.00 alle 06.00. Questa misura non è solo una questione di orari, ma rappresenta un intervento diretto per contrastare il gioco d’azzardo patologico. I gestori sono obbligati a esporre avvisi visibili che informano i clienti sugli orari di funzionamento e sui rischi associati al gioco d’azzardo.
In contrasto, in Francia, presso lo Stelsia Casino di Megève, gli orari di apertura delle slot machine sono più flessibili: da domenica a giovedì dalle 12.00 all’1.00 e venerdì e sabato fino alle 2.00. I giochi da tavolo, invece, sono disponibili dalle 19.00 all’1.00 nei giorni feriali. Questa differenza evidenzia come le normative locali possano influenzare significativamente l’accesso ai giochi d’azzardo.
Per chi desidera informazioni specifiche sugli orari delle sale giochi nella propria area, è consigliabile contattare direttamente l’amministrazione comunale o la sala giochi di interesse, poiché le regolamentazioni possono variare notevolmente.
CONCLUSIONI
La regolamentazione degli orari delle sale giochi è un tema complesso che richiede attenzione alle normative locali. Le misure adottate dai comuni, come nel caso di Fiumicino, sono spesso motivate dalla necessità di proteggere la salute pubblica e prevenire il gioco d’azzardo patologico. È fondamentale che i gestori e i clienti siano informati e rispettino le disposizioni vigenti.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere le normative locali riguardanti le sale giochi è essenziale, non solo per garantire il rispetto delle leggi, ma anche per contribuire a politiche di prevenzione efficaci. La conoscenza delle ordinanze sindacali e delle loro motivazioni può rivelarsi utile in ambito lavorativo, specialmente per coloro che operano nel settore della salute pubblica o della sicurezza.
PAROLE CHIAVE
Orari sale giochi, normativa locale, Fiumicino, gioco d’azzardo patologico, ordinanza sindacale, prevenzione.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Ordinanza Sindacale di Fiumicino (in vigore fino al 31 dicembre 2026).
- Normative locali relative al gioco d’azzardo in Francia.
- Legge n. 189/2012 (Disposizioni per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico).

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli
Sul punto non esiste una norma generale a livello nazionale e neppure esiste - in Lombardia - una specifica disciplina regionale.
Gli orari di funzionamento delle sale giochi e degli apparecchi con vincita in denaro possono essere regolati, a livello locale, con ordinanza sindacale ai sensi dell’art. 50, comma 7, del D.L.vo 267/2000 (TUEL).
Vedasi la sentenza della Corte Costituzionale 18 luglio 2014, n. 220, nonché - tra le altre - la sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, 20 febbraio 2024, n. 1670.
In Lombardia, la disciplina degli orari di apertura per le sale giochi e le sale VLT (Video Lottery Terminal) è attualmente regolata da un incrocio tra normativa regionale, poteri dei singoli Comuni e la giurisprudenza amministrativa consolidata.
Ecco il quadro aggiornato al 2026:
1. La Normativa Regionale (L.R. 8/2013)
La legge di riferimento in Lombardia è la Legge Regionale 21 ottobre 2013, n. 8 (“Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico”).
Questa legge:
- Fornisce le linee guida per il contrasto alla ludopatia.
- Prevede il “distanziometro” (divieto di apertura vicino a luoghi sensibili come scuole e ospedali).
- Delega ai Comuni la facoltà di regolamentare gli orari, nell’ambito delle proprie competenze di tutela della salute pubblica e del benessere della comunità.
2. Il Potere dei Comuni: Il Sindaco può limitare gli orari?
Sì, assolutamente. Il Sindaco ha il potere di limitare gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco (slot e VLT) e di apertura delle sale.
Questo potere deriva dall’Art. 50, comma 7, del TUEL (Testo Unico Enti Locali), che permette al primo cittadino di coordinare gli orari dei pubblici esercizi per esigenze di tutela della salute o della quiete pubblica.
La giurisprudenza (Consiglio di Stato e TAR Lombardia) ha più volte confermato che:
- La salute prevale sul profitto: Il diritto alla libera iniziativa economica può essere limitato per prevenire il gioco d’azzardo patologico.
- Nessuna liberalizzazione automatica: Le sale giochi non rientrano nella liberalizzazione totale degli orari prevista per gli esercizi commerciali comuni (decreto “Salva Italia”).
3. Limiti e Modalità delle restrizioni
Sebbene il Comune possa decidere, non può agire in modo arbitrario. Le ordinanze devono rispettare alcuni criteri:
- Proporzionalità: Il Comune non può chiudere le attività per 24 ore. In genere, le limitazioni ritenute legittime prevedono un’interruzione del gioco che varia tra le 8 e le 12 ore giornaliere.
- Motivazione: L’ordinanza deve essere supportata da dati (es. report delle ATS locali) che dimostrino la diffusione del fenomeno della ludopatia sul territorio.
- Esempio tipo: Molti comuni lombardi (incluso Milano) hanno adottato fasce orarie simili: interruzione del gioco dalle 23:00 alle 09:00, oppure fasce spezzate (es. stop nelle ore di ingresso/uscita dalle scuole).
Sintesi per la vostra attività
| Aspetto | Stato Attuale (2026) |
|---|---|
| Legge Regionale | L.R. 8/2013 (ancora il pilastro principale in attesa del pieno riordino nazionale). |
| Potere Comunale | Pieno, tramite ordinanza sindacale o regolamento locale. |
| Riforma Nazionale | La Legge 111/2023 (Delega Fiscale) è in fase di attuazione; per ora non ha rimosso i poteri restrittivi dei Comuni. |
| Sanzioni | Il mancato rispetto degli orari comporta multe salate e, in caso di recidiva, la sospensione della licenza. |
Consiglio Pratico: Verificate sempre il Regolamento Comunale specifico del comune in cui operate o l’ultima ordinanza sindacale vigente, poiché ogni comune lombardo può avere orari leggermente diversi (es. Bergamo può differire da Brescia o Milano).
La citazione non è corretta.
La L.R. 8/2013 reca norma per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico, in particolare tramite l’individuazione di “luoghi sensibili” nei pressi dei quali (entro una distanza di 500 metri) è vietata la nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito di cui all’articolo 110, comma 6, del TULPS, ma in nessun punto delega ai Comuni la facoltà di regolamentare gli orari di funzionamento delle sale giochi e degli apparecchi con vincita in denaro (che era il focus della questione).