Buongiorno a tutti,
Alcuni giorni fa personale del nostro Comando ha sanzionato ex art. 15 cds il frontista di una strada vicinale per aver tracciato sulla sede stradale una serie di solchi a spina di pesce per agevolare, a suo dire, il deflusso delle acque piovane in modo piu celere quando queste fossero arrivate copiose piu a monte, creando di fatto uno scarico spropositato solo su alcuni punti delle cunette laterali.
Oltre alla sanzione accessoria conseguente al verbale il nostro ufficio Tecnico vorrebbe ordinare per propria competenza il ripristino della sede stradale al responsabile del danneggiamento a tutela del demanio comunale con possibilità, in caso di inerzia di questo ultimo, di intervento da parte dello stesso UTC e recupero delle spese a carico dell’autore della violazione (l’art. 650 c.p in caso di ordinanza dirigenziale parrebbe essere escluso);
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Puo il dirigente emettere ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi analoga a quella che potrebbe eventualmente piu avanti irrogare il Prefetto, per il danno riferito ad un bene demaniale di cui l’UTC ha competenza gestionale ? ;
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Quale reato potrebbe essere ascrivibile a questo comportamento? L’art. 635 cp parla genericamente di edifici pubblici non di beni demaniali.
Grazie a chi vorrà darmi delucidazioni