Salve.
In diversi comuni si usa emanare le ordinanze summenzionate con il solo numero di registro e non anche con il numero cronologico di protocollo generale dell’Ente.
Ciò consente di redigere atti con date anche non effettive, ad esempio: istituisco un’area a tempo (disco orario) e appongo il relativo segnale; dopo una settimana redigo l’ordinanza con la data di una settimana prima e la pubblico.
Di tutto ciò i cittadini sono ignari.
Domanda:
Da quando è esecutivo l’atto emanato?
Dalla data di sottoscrizione dell’ordinanza o dalla data di pubblicazione?
A termine di entrambe le formalità?
Voglio dire:
- ciò che rende esecutiva l’ordinanza è il segnale regolamentare apposto;
- ciò che rende valido il segnale è l’adozione della formale ordinanza.
Ma se succede quanto in premessa è valido l’accertamento della violazione?
Grazie per la risposta