Ordine di demolizione: non basta la ‘‘disponibilità materiale’’ per individuare il destinatario Page Expired
L’Ordine di Demolizione: Normativa e Giurisprudenza
CONTENUTO
L’ordine di demolizione è uno strumento fondamentale per il ripristino della legalità in materia edilizia. Tuttavia, non può essere emesso sulla sola base della disponibilità materiale del bene, ma richiede l’identificazione del soggetto responsabile dell’abuso edilizio. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1891/2026, ha chiarito che l’inerzia del destinatario e il decorso del tempo non sospendono l’obbligo demolitorio, a meno che non emergano circostanze eccezionali. In questo contesto, prevale sempre l’interesse collettivo al ripristino dell’assetto urbanistico-edilizio.
L’articolo 31 del D.P.R. 380/2001, che disciplina le norme in materia di edilizia, stabilisce che per la revoca dell’ordine di demolizione, il giudice dell’esecuzione deve verificare la legittimità di eventuali provvedimenti amministrativi favorevoli sopravvenuti, come condoni o sanatorie. È importante sottolineare che la giurisprudenza ha consolidato il principio secondo cui il tempo trascorso tra la realizzazione dell’opera abusiva e l’iter sanzionatorio non incide sulla validità dell’ordine di demolizione. Infatti, l’onere della prova della preesistenza dell’immobile abusivo spetta a chi ha commesso l’abuso.
CONCLUSIONI
In sintesi, l’ordine di demolizione rappresenta un atto di fondamentale importanza per garantire il rispetto delle normative edilizie. La sua applicazione deve seguire criteri ben definiti, che includono l’identificazione del responsabile e la verifica di eventuali provvedimenti successivi che possano influenzare la legittimità dell’ordine stesso. È essenziale che i dipendenti della pubblica amministrazione e i concorsisti pubblici comprendano la rilevanza di queste norme e della giurisprudenza associata per poter operare in modo efficace e conforme alla legge.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza approfondita delle norme riguardanti l’ordine di demolizione è cruciale. Essi devono essere in grado di gestire correttamente le pratiche edilizie, rispettando le procedure e garantendo il rispetto della legalità. La consapevolezza delle implicazioni giuridiche e delle responsabilità connesse all’emissione di ordini di demolizione è fondamentale per evitare contenziosi e garantire un’azione amministrativa efficace.
PAROLE CHIAVE
Ordine di demolizione, abuso edilizio, D.P.R. 380/2001, giurisprudenza, responsabilità, legittimità, condoni, sanatorie.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
- Corte di Cassazione, sentenza n. 1891/2026.
- Giurisprudenza consolidata in materia di edilizia e ordine di demolizione.

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