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Ordini Professionali: Evitare la Nomina del Vicepresidente come RPCT

CONTENUTO

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha recentemente raccomandato agli ordini professionali di non nominare il vicepresidente come Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT). Questa indicazione si basa sulla necessità di prevenire conflitti di interesse tra le funzioni di indirizzo politico e il controllo anticorruzione, come stabilito nella Delibera ANAC 145/2014.

La normativa di riferimento, in particolare la Legge 190/2012 e il Decreto Legislativo 33/2013, estende gli obblighi di trasparenza e prevenzione della corruzione anche agli ordini professionali, imponendo una chiara separazione dei ruoli. Ad esempio, nell’Ordine dei Giornalisti della Basilicata, il RPCT è Maristella Montano, mentre il vicepresidente è Vito Bubbico, il quale non ricopre il ruolo di RPCT. Analogamente, nell’Ordine dei Professionisti Sanitari (OPRS), il RPCT è Giovanna Ficano, un funzionario e non il vicepresidente.

La motivazione alla base di questa raccomandazione è che il vicepresidente, avendo poteri gestionali, come la vigilanza sugli iscritti e la gestione delle quote, potrebbe trovarsi in una posizione di conflitto rispetto all’imparzialità richiesta al RPCT. L’obiettivo finale è garantire l’integrità e la trasparenza all’interno delle istituzioni professionali, elementi fondamentali per il buon funzionamento della pubblica amministrazione.

CONCLUSIONI

La raccomandazione dell’ANAC rappresenta un passo importante verso una maggiore trasparenza e integrità negli ordini professionali. La separazione dei ruoli tra il vicepresidente e il RPCT è cruciale per evitare conflitti di interesse e garantire un controllo efficace sulla prevenzione della corruzione.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere l’importanza della trasparenza e della prevenzione della corruzione all’interno delle istituzioni. La nomina di figure con ruoli distinti e ben definiti contribuisce a creare un ambiente di lavoro più etico e responsabile. Inoltre, la conoscenza di queste normative può rappresentare un valore aggiunto nei concorsi pubblici, dove la trasparenza e l’integrità sono sempre più richieste.

PAROLE CHIAVE

Ordini professionali, RPCT, ANAC, prevenzione corruzione, trasparenza, conflitto di interesse, Delibera ANAC 145/2014.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Legge 190/2012 - Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione.
  2. Decreto Legislativo 33/2013 - Riordino della disciplina riguardante la trasparenza e l’accesso ai documenti amministrativi.
  3. Delibera ANAC 145/2014 - Indicazioni operative per la prevenzione della corruzione e della trasparenza negli enti pubblici.

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