Buongiorno a tutti,
nell’ente in cui lavoro si sta verificando una situazione concernente l’ospitalità abbastanza complessa.
Sostanzialmente un residente cittadino italiano, con frequenza settimanale, presenta dichiarazione di ospitalità a favore di cittadini extracomunitari. Stando all’art. 7 del d.lgs. 286 del 1998 tutte le dichiarazioni sono presentati entro i termini.
Non trovo una modalità per bloccare queste dichiarazioni. E’ evidente che gli stranieri non vadano realmente ad abitare li, ma utilizzano la dichiarazione per ottenere il permesso di soggiorno.
Consigli? Esiste un modo per rifiutare le ospitalità o cancellarle?
Grazie a chi risponderà
Ospitalità Extracomunitari Incontrollata: Il Fenomeno e le Norme Italiane
CONTENUTO
L’ospitalità extracomunitaria incontrollata rappresenta una problematica crescente in Italia, caratterizzata dall’accoglienza di cittadini provenienti da Paesi terzi (extra-UE) in strutture ricettive senza il dovuto monitoraggio. Questo fenomeno è spesso associato a pratiche di turismo irregolare e evasione fiscale. Secondo i dati ISTAT del 2024, oltre il 20% delle presenze turistiche extra-UE sfugge al controllo, con picchi significativi in regioni come Lombardia e Veneto, come evidenziato nel Report del Ministero dell’Interno del 2025.
Le norme italiane cercano di contrastare questa situazione attraverso specifiche disposizioni legislative. Il D.Lgs. 79/2011, noto come Codice del Turismo, all’articolo 13 stabilisce l’obbligo per le strutture ricettive di comunicare i dati degli ospiti alla Questura entro 24 ore dall’arrivo, utilizzando il sistema Alloggiati Web. Questa misura è fondamentale per garantire la sicurezza pubblica e il monitoraggio delle presenze.
In aggiunta, il Testo Unico sull’Immigrazione (D.Lgs. 286/1998), all’articolo 12, prevede sanzioni che vanno da 250€ a 12.000€ per la mancata comunicazione dei dati, con la possibilità di revoca della licenza in caso di recidiva. La Circolare del Ministero dell’Interno del 27 dicembre 2019 ha ulteriormente intensificato i controlli su strutture come B&B e affitti brevi, inclusi quelli gestiti tramite piattaforme come Airbnb.
Le conseguenze di un’ospitalità incontrollata non si limitano a sanzioni amministrative; esse comportano anche rischi per la sicurezza pubblica e potenziali attività di riciclaggio, come evidenziato dall’Operazione 2025 della Guardia di Finanza.
CONCLUSIONI
L’ospitalità extracomunitaria incontrollata è un fenomeno complesso che richiede un approccio integrato da parte delle istituzioni. Le norme vigenti, sebbene rigorose, necessitano di un’applicazione efficace e di un monitoraggio costante per garantire la sicurezza e la legalità nel settore turistico.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere l’importanza di queste normative e il loro impatto sulla gestione delle strutture ricettive. La conoscenza delle procedure di comunicazione e delle sanzioni previste è essenziale per garantire un’adeguata vigilanza e per contribuire a un sistema di accoglienza più sicuro e regolamentato.
PAROLE CHIAVE
Ospitalità extracomunitaria, turismo irregolare, D.Lgs. 79/2011, D.Lgs. 286/1998, sicurezza pubblica, sanzioni, Alloggiati Web.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 79/2011 (Codice del Turismo)
- D.Lgs. 286/1998 (Testo Unico sull’Immigrazione)
- Circolare del Ministero dell’Interno 27/12/2019
- Report Ministero dell’Interno 2025
- Dati ISTAT 2024
- Operazione 2025 della Guardia di Finanza

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Iscrivili e fai fare l’accertamento ai vigili. Se non li trovano fai un preavviso di rigetto per mancanza di dimora abituale. Decorsi i termini di cui all’art. 10 bis della legge 241/1990 annulli. Se si tratta di false dichiarazioni valutate se convocare il proprietario (segnalerei l’illecito all’autorità competente)
Grazie molte dei consigli. Per completezza chiederò un incontro con la prefettura. Se mi daranno indicazioni utili non esiterò a condividerle qui.
Alla fine le dichiarazioni di ospitalità finiscono tutte per essere inoltrate alla Questura, anche quelle che vengono presentate al sindaco (= comune/polizia locale) quale autorità locale di p.s.
Quindi la Questura - a cui competono i controlli specifici di polizia dell’immigrazione - dovrebbe avere già rilevato le anomalie sospette che descrivi, se un cittadino italiano, con frequenza settimanale, presenta dichiarazione di ospitalità a favore di cittadini extracomunitari.
In ogni caso, a scanso di equivoci, non sarebbe male inviare una segnalazione dettagliata alla Questura ed alla Prefettura, evidenziando le anomalie sospette di cui sopra.