P.A.: l'inquadramento erroneo della fattispecie costituisce un non esercizio dei poteri discrezionali

Se la pubblica amministrazione nel valutare un’istanza presentata da un privato inquadra erroneamente la fattispeci e, tale ipotesi equivale a un non esercizio dei poteri discrezionali che la stessa P.A. avrebbe potuto esercitare. Ne consegue, che, in questo caso, il Giudice amministrativo, ove successivamente adito dal privato, non potrà pronunciarsi sulla fondatezza dell’istanza, la cui delibazione sarà rimessa all’amministrazione che dovrà provvedere nel r ispetto dei limiti stabiliti dal Giudice .

Questo è quanto ha ribadito il Tar Lazio con sentenza n. 7687 del 28 giugno 2021.

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