PA, troppi questionari ai Comuni: il once only non funziona PA, troppi questionari ai Comuni: il once only non funziona
PA e il paradosso del “once only”: Anci-Dtd, AgID e Istat caricano i Comuni di questionari duplicati
CONTENUTO
Il sistema della Pubblica Amministrazione italiana sta affrontando un paradosso operativo legato all’applicazione del principio once only (una volta sola). Secondo tale principio, i dati dovrebbero essere forniti dai soggetti interessati una sola volta, e le diverse amministrazioni dovrebbero poi condividerli tra loro attraverso sistemi integrati.
Tuttavia, come evidenziato dalle recenti dinamiche di comunicazione istituzionale, enti come Anci-Dtd (Dipartimento per la trasformazione digitale), AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) e Istat stanno inviando ai Comuni numerosi questionari che, pur essendo formalmente distinti, richiedono la comunicazione di dati simili o sovrapponibili. Questa mancanza di coordinamento genera un carico amministrativo inutile, che grava pesantemente sulla struttura organizzativa degli enti locali, colpendone in particolare i piccoli comuni.
Il quadro normativo violato nei fatti da questa prassi si fonda sul CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) e sul principio di interoperabilità. Anche le linee guida dettate dal Piano Triennale per l’informatica nella PA pongono l’accento sulla necessità di evitare duplicazioni, imponendo alle amministrazioni centrali di attingere alle basi dati esistenti anziché richiedere nuovi adempimenti ai Comuni. La mancata integrazione tra le banche dati dei diversi organi di controllo e monitoraggio trasforma così un’opportunità di digitalizzazione in un onere burocratico ridondante.
CONCLUSIONI
L’attuale gestione dei flussi informativi tra centro e periferia dimostra che il principio once only non è ancora pienamente operativo. Il coordinamento tra AgID, Istat e Dtd è essenziale per trasformare la digitalizzazione da mero adempimento formale a reale strumento di semplificazione per gli enti locali.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: i funzionari comunali, specialmente nei piccoli enti, devono gestire una mole eccessiva di richieste dati, con il rischio di distogliere risorse da attività core. Operativamente, è necessario monitorare la coerenza delle risposte fornite ai diversi enti per evitare incongruenze nelle basi dati nazionali, pur in presenza di richieste ridondanti.
- Per il Concorsista: il tema è centrale nella materia del Diritto Amministrativo Digitale. È fondamentale conoscere il CAD, il concetto di interoperabilità e il ruolo del Piano Triennale per l’informatica nella PA come strumenti per l’attuazione dei principi di efficacia ed economicità dell’azione amministrativa (Art. 1, Legge 241/1990).
PAROLE CHIAVE
once only, CAD, interoperabilità, AgID, Istat, Piano Triennale informatica, piccoli Comuni, semplificazione amministrativa.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale): Disciplina i diritti digitali e l’obbligo per le PA di gestire i procedimenti amministrativi mediante tecnologie informatiche.
- Piano Triennale per l’informatica nella PA: Atto di programmazione che definisce le strategie per la trasformazione digitale e l’interoperabilità tra enti.
- Principio “Once Only”: Regola di derivazione europea recepita nell’ordinamento interno per evitare che la PA richieda dati già in suo possesso.
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