Alcuni dipendenti chiedono il pagamento di una indennità mensile accessoria riferita a oltre cinque anni fa.
Va pagata o le somme sono prescritte?
Gli stipendi arretrati si prescrivono di norma in 5 anni. L’art. 2948 c.c. prevede, infatti, che il termine di prescrizione è il quinquennio per “tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi”.
La prescrizione, secondo quanto previsto dalla giurisprudenza, decorre dal momento in cui il rapporto di lavoro è cessato nel caso in cui l’azienda nella quale il lavoratore era impiegato ha meno di quindici dipendenti. Quindi, in questo caso, la prescrizione non inizierà a decorrere dalla scadenza prevista per il pagamento dello stipendio, ma dal momento in cui il rapporto di lavoro si è concluso.
Altrimenti, se l’azienda ha più di quindici addetti la prescrizione decorre dal momento in cui lo stipendio avrebbe dovuto essere pagato.
La prescrizione quinquennale si applica anche ai crediti da lavoro straordinario .
Il termine di prescrizione dei crediti retributivi relativi ad un rapporto di lavoro con la P.A., per tutte le pretese riconosciute ai pubblici dipendenti che hanno natura retributiva, è quinquennale e decorre in costanza del rapporto stesso, anche se questo abbia carattere provvisorio o temporaneo, in quanto non è sostenibile, per la natura del rapporto, che il dipendente pubblico possa essere esposto a “possibili ritorsioni e rappresaglie” quando egli tuteli in via giudiziale i propri diritti ed interessi.