Pagamento spese di rogito del Segretario incassate dall'ente a dicembre 2025 ma con rogito formalmente stipulato a gennaio 2026

Ciao a tutti
breve quesito:
come indicato in oggetto le spese di rogito per un atto pubblico amministrativo sono state incassate a dicembre, ma il rogito si è concretizzato a gennaio dell’anno nuovo.

Il Ragioniere non ha accantonato la somma in avanzo vincolato (è stato approvato già il rendiconto) nonostante siano entrate vincolate ex lege, perche nel 2025 il Segretario aveva già raggiuto il tetto del quinto dello stipendio.

Il Resposbile della Segreteria non ha impegnato la spesa a dicembre (e non poteva) in quanto l’obbligazione non era sorta all’epoca (stipula del rogito).

Il rogito viene fatto quindi a gennaio 2026 e la di conseguenza l’entrata che sorregge la spesa è quella di dicembre 2025. Al momento del pagamento predisposto con determina successiva alla stipula, il ragioniere fa presente che l’entrata di dicembre non è stata vincolata ed è confluita nell’avanzo libero del risultato amministrativo.
Di conseguenza non esiste l’entrata che “sorregge” la spesa in quanto, a dire del ragioniere, quei soldi di dicembre rientrano nel tetto del dovuto al segretario per l’anno 2025 (anche se non si è rogitoto).

Per dirimere la questione ho fatto delle ricerche, trovando questa pronuncia della Corte dei Conti

dalla quale si evince che “L’esplicazione della funzione rogatoria giustifica – alle condizioni previste dalla norma- la corresponsione del diritto di rogito, non rilevando a questo fine il momento in cui l’ente riscuote i diritti di segreteria ai sensi dell’art. 40 della L. 8 giugno 1962 n. 604

che ne pensate voi?
grazie mille

Contabilità Diritti di Rogito Segretario: Incasso Dic. 2025, Rogito Gen. 2026

CONTENUTO

La gestione contabile dei diritti di rogito da parte dei segretari comunali è un tema di rilevante importanza per la pubblica amministrazione. In particolare, ci si trova spesso a dover gestire situazioni in cui le spese di rogito vengono incassate in un esercizio finanziario diverso rispetto a quello in cui l’atto viene formalmente stipulato. Secondo il principio di competenza stabilito dall’articolo 23 del D.Lgs. 118/2011, l’accertamento in entrata deve essere imputato all’esercizio in cui si verifica l’evento che genera il diritto, ovvero la data del rogito.

Ad esempio, se un ente incassa i diritti di rogito a dicembre 2025, ma l’atto viene stipulato a gennaio 2026, l’importo deve essere registrato nel bilancio del 2026. Questo principio è fondamentale per garantire la correttezza e la trasparenza della contabilità pubblica, evitando di alterare i bilanci e mantenendo l’armonizzazione della pubblica amministrazione.

Alcuni casi pratici possono chiarire ulteriormente la questione: il Comune di Nocera Superiore ha accertato rimborsi spese di notifica nel dicembre 2024 con una determina di gennaio 2025 (determinazione n. 10/2), mentre il Comune di Vigonza ha gestito un rogito del segretario il 17 aprile 2026 (determinazione n. 431). È comune che la liquidazione dei diritti di rogito venga posticipata, come dimostrato da un caso in cui il periodo di riferimento è stato dal 1° dicembre 2024 al 31 marzo 2025, con determina emessa il 13 gennaio 2025 (determinazione n. 47/9).

CONCLUSIONI

In sintesi, è cruciale per i dipendenti della pubblica amministrazione e per i concorsisti comprendere l’importanza del principio di competenza nella gestione dei diritti di rogito. Questo principio non solo garantisce la correttezza della contabilità, ma è anche essenziale per la pianificazione e la programmazione finanziaria degli enti pubblici.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza di queste norme è fondamentale per evitare errori nella gestione contabile e per garantire la trasparenza e l’affidabilità dei bilanci pubblici. È importante essere consapevoli delle scadenze e delle procedure corrette per l’accertamento e la registrazione delle entrate, in modo da non compromettere l’equilibrio finanziario dell’ente.

PAROLE CHIAVE

Diritti di rogito, contabilità pubblica, principio di competenza, D.Lgs. 118/2011, bilancio, pubblica amministrazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 118/2011 - Norme in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici.
  2. CCNL Funzioni Locali 2022-2024 - Contratto collettivo nazionale di lavoro.
  3. Determinazione n. 10/2 Comune di Nocera Superiore.
  4. Determinazione n. 431 Comune di Vigonza.
  5. Determinazione n. 47/9.

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