Parere Anac su accordo quadro multi-fornitore. Il caso del Veneto per apparecchiature biomediche - www.anticorruzione.it https://share.google/SvxAjkvAdS3j5Te0M

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Parere ANAC n. 511/2025 su Accordo Quadro Multi-fornitore Veneto

CONTENUTO

Il Parere di precontenzioso n. 511 dell’ANAC, emesso il 22 dicembre 2025, ha avuto un impatto significativo sulla gara da 183 milioni di euro indetta dall’Azienda Zero Veneto per la manutenzione delle apparecchiature biomediche, suddivisa in 48 lotti (CIG B752A7DDBC). L’ANAC ha bloccato la procedura di gara a causa di gravi irregolarità riscontrate nell’accordo quadro multifornitore, che è stato giudicato incompleto e non conforme alle normative vigenti.

In particolare, l’ANAC ha evidenziato che mancavano condizioni oggettive per le percentuali di affidamento e per la successiva assegnazione dei contratti, in violazione degli articoli 59 e 76, comma 6, del decreto legislativo 36/2023. Queste disposizioni stabiliscono che i criteri di selezione e aggiudicazione devono essere chiari, oggettivi e predeterminati, al fine di garantire la concorrenza e la trasparenza nel processo di gara.

L’ANAC ha ribadito che la mancanza di tali requisiti rende l’accordo quadro illegittimo e, di conseguenza, ha imposto il blocco della maxi-gara. Questo intervento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione sottolinea l’importanza di seguire rigorosamente le normative in materia di appalti pubblici, per evitare pratiche che possano compromettere la concorrenza e l’integrità del mercato.

CONCLUSIONI

Il parere dell’ANAC rappresenta un chiaro monito per le amministrazioni pubbliche e per i soggetti coinvolti nella gestione degli appalti. È fondamentale che le procedure di gara siano condotte nel rispetto delle normative vigenti, con criteri di selezione e aggiudicazione ben definiti e trasparenti. La mancata osservanza di tali principi non solo può portare al blocco delle gare, ma anche a conseguenze legali per le amministrazioni coinvolte.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, il parere ANAC n. 511/2025 evidenzia l’importanza di una formazione adeguata in materia di appalti pubblici. È essenziale comprendere le normative e le procedure corrette per garantire che le gare siano gestite in modo trasparente e legittimo. Inoltre, i dipendenti devono essere consapevoli delle responsabilità legate alla gestione degli appalti e delle possibili conseguenze derivanti da errori o omissioni.

PAROLE CHIAVE

ANAC, Parere n. 511/2025, appalti pubblici, accordo quadro, trasparenza, concorrenza, Azienda Zero Veneto, normativa.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 36/2023, artt. 59 e 76, co. 6
  • Parere ANAC n. 511/2025
  • CIG B752A7DDBC

(Fonti: anticorruzione.it, appaltiecontratti.it)

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