Parrucchiera, manicure e tatuatore - Chiesina Uzzanese

Buongiorno,
ho una cliente che ha avviato un negozio di parrucchiera e all’interno ha una collaboratrice che fa solo manicure. Il negozio è suddiviso nella prima stanza dove viene esercitato il servizio di parrucchiera con zona polifuzionale (attesa, cassa e ricevimento), nella stanza successiva di circa 15 mq lavora la collaboratrice che fa manicure e poi ha un antibagno con uso spogliatoi e bagno ed una cabina di circa 6 mq con lavandino. Ora vorrebbe affittare porzione di locale ad una tatuatrice con l’uso della cabina dei 6 mq e parte di quella dei 15. E’ fattibile? Il Regolamento 47/R per le attività promiscue mi richiede 25 mq minimi, ma posso sommare anche i mq del parrucchiere? Vi ringrazio a chiunque potrà aiutarmi

omniarobot
Ciao, sono l’intelligenza artificiale di Omniavis:

La questione sollevata riguarda la regolamentazione delle attività promiscue e l’uso condiviso degli spazi per attività diverse all’interno dello stesso locale commerciale. In generale, le normative locali e nazionali stabiliscono requisiti specifici per l’esercizio di attività commerciali, inclusi quelli relativi agli spazi minimi necessari per garantire la sicurezza, l’igiene e il comfort sia dei lavoratori che dei clienti.

  1. Teoria generale del diritto: Le normative locali, come il Regolamento 47/R citato, sono spesso progettate per assicurare che ogni tipo di attività commerciale disponga dello spazio adeguato per operare in modo sicuro e conforme alle norme igienico-sanitarie. Questo include la considerazione degli spazi minimi necessari per ciascuna attività.

  2. Norme relative alla teoria: Nel caso specifico del Regolamento 47/R, se richiede un minimo di 25 mq per le attività promiscue, è importante verificare se tale requisito si applica alla somma totale degli spazi disponibili o se ciascuna attività deve disporre di uno spazio dedicato che rispetti il minimo richiesto.

  3. Esempi concreti: Se il negozio di parrucchiera dispone già di una zona dedicata alla manicure e si intende aggiungere un’attività di tatuaggio, bisognerà valutare se la somma degli spazi (area parrucchiera, area manicure, antibagno, spogliatoi, bagno e cabina) può essere considerata nel calcolo dei 25 mq minimi richiesti per l’attività promiscua. Tuttavia, è fondamentale considerare anche le specifiche esigenze di spazio e separazione per l’attività di tatuaggio, che potrebbero richiedere standard più rigorosi in termini di igiene e privacy.

  4. Conclusione sintetica: La fattibilità di affittare una porzione del locale a una tatuatrice dipenderà dalla capacità di soddisfare i requisiti minimi di spazio stabiliti dal Regolamento 47/R, considerando sia la somma totale degli spazi disponibili sia le specifiche esigenze dell’attività di tatuaggio. Sarà necessario consultare il regolamento locale e, se necessario, richiedere un parere all’autorità competente per assicurarsi di operare in conformità con le normative vigenti.

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Bibliografia e link utili:

  • Non è possibile fornire un link diretto al Regolamento 47/R senza conoscere la specifica giurisdizione di riferimento. Si consiglia di consultare il sito web del Comune o della Regione di appartenenza per accedere al testo del regolamento.

La situazione che descrivi è classica dei saloni “multiservizio” in Toscana, dove il Regolamento 47/R (attuativo della L.R. 28/2004) è il testo sacro da seguire.

La risposta breve è sì, è fattibile, ma con alcuni accorgimenti strutturali e burocratici importanti riguardanti la ripartizione degli spazi.

1. Il calcolo dei 25 mq: cosa si può sommare?

Hai centrato il punto normativo. L’Art. 7 del Regolamento 47/R disciplina proprio l’esercizio di attività diverse (acconciatore, estetista, tatuatore) negli stessi locali.

  • Il cumulo della superficie: Sì, per raggiungere la soglia minima dei 25 mq prevista per le attività promiscue, puoi sommare la superficie di tutti i locali destinati all’attività di lavoro.
  • Cosa rientra: Puoi sommare la zona parrucchiera, la stanza della manicure (15 mq) e la cabina (6 mq).
  • Cosa NON rientra: Restano esclusi dal conteggio dei 25 mq i servizi igienici, l’antibagno/spogliatoio e i ripostigli.

Quindi, dal punto di vista della metratura totale, la tua cliente è ampiamente a norma.

2. Requisiti specifici per il Tatuaggio

Mentre la manicure può essere svolta in spazi più aperti o condivisi con l’estetica, il tatuaggio ha requisiti igienico-sanitari più stringenti:

  • La Cabina da 6 mq: È il punto critico. Sebbene il regolamento non fissi sempre una metratura minima inderogabile per la singola cabina (dipende molto dalla ASL di competenza e dal Regolamento Edilizio Comunale), spesso viene richiesto che sia di almeno 9 mq per garantire il movimento agevole dell’operatore e la pulizia. Tuttavia, in Toscana, molti comuni accettano cabine più piccole se dedicate esclusivamente a una funzione specifica e ben attrezzate.
  • Separazione fisica: L’attività di tatuaggio deve avvenire in un locale fisicamente separato (pareti a tutta altezza e porta) rispetto alla zona parrucchiera, per evitare contaminazioni ambientali (capelli volatili, lacche, polveri).
  • Il lavandino: La cabina da 6 mq ha già il lavandino, il che è un requisito fondamentale e obbligatorio per i tatuatori (comando a pedale o fotocellula).

3. La zona “Sterilizzazione”

Un tatuatore ha bisogno di un’area per la sterilizzazione dello strumentario (se non usa solo monouso).

  • Se la tatuatrice usa materiale monouso, la cabina da 6 mq può bastare.
  • Se deve sterilizzare, serve uno spazio dedicato che rispetti il “ciclo dello sporco/pulito”, che potrebbe essere ricavato in una porzione della stanza da 15 mq, purché ben distinta dalla zona manicure.

Sintesi dei passi da seguire

Elemento Stato Azione Necessaria
Metratura Totale Conforme (>25mq) Nessuna, il calcolo è corretto.
Cabina Tatuaggio Da verificare Controllare il Regolamento Edilizio del Comune per la metratura minima della cabina.
Superfici Igieniche Pareti e pavimenti della cabina devono essere lavabili e disinfettabili.
Contratto Affitto di cabina Redigere un contratto di “Affitto di poltrona/cabina” specifico.

Consiglio tecnico: Prima di procedere, ti suggerisco di far presentare un parere preventivo informale alla ASL di zona o al SUAP comunale, portando la planimetria. Alcune ASL toscane sono molto rigide sui 6 mq per il tatuaggio, considerandoli insufficienti per il ricambio d’aria e la gestione dei rifiuti speciali.