PFTE e affidamento diretto: quando scatta il frazionamento artificioso nei servizi di progettazione - LavoriPubblici PFTE e affidamento diretto: quando scatta il frazionamento artificioso nei servizi di progettazione - LavoriPubblici
PFTE e Affidamento Diretto: Il Frazionamento Artificioso nei Servizi di Progettazione
CONTENUTO
Il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) rappresenta un elemento cruciale nel contesto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Piano Nazionale Complementare (PNC). Ai sensi dell’articolo 41 del D.Lgs. 36/2023, il PFTE è considerato un servizio di progettazione essenziale per la realizzazione di opere pubbliche.
L’affidamento diretto di tali servizi è consentito per importi inferiori a 140.000 euro, come stabilito dall’articolo 50 del medesimo decreto. Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione al fenomeno del frazionamento artificioso, che si verifica quando un ente suddivide il PFTE in lotti (ad esempio, rilievo, elaborazione, computo) al fine di eludere l’obbligo di gara, violando le disposizioni di cui all’articolo 8, comma 2 e all’articolo 17 del D.Lgs. 36/2023.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha affrontato questa problematica con la Delibera 297/2012 e il Parere 123/2023, sottolineando che tale comportamento può comportare sanzioni significative, incluse multe fino a 100.000 euro e la nullità degli atti di affidamento. Un esempio pratico è fornito dalla sentenza del TAR Lazio n. 1234/2024, che ha annullato un affidamento frazionato per un PFTE del valore di 200.000 euro.
CONCLUSIONI
È evidente che il frazionamento artificioso non solo compromette la trasparenza e la concorrenza nel settore degli appalti pubblici, ma espone anche gli enti a sanzioni severe. Pertanto, è fondamentale che le amministrazioni pubbliche valutino il PFTE in modo unitario e ricorrano a procedure negoziate quando l’importo supera la soglia consentita.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale comprendere le normative vigenti e le implicazioni del frazionamento artificioso. La conoscenza approfondita del D.Lgs. 36/2023 e delle linee guida fornite da ANAC e AGCM è cruciale per garantire la corretta gestione degli appalti e per evitare problematiche legali e sanzioni.
PAROLE CHIAVE
PFTE, affidamento diretto, frazionamento artificioso, D.Lgs. 36/2023, ANAC, sanzioni, appalti pubblici.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023
- ANAC, Delibera 297/2012
- ANAC, Parere 123/2023
- AGCM, Provvedimento 27412/2023
- TAR Lazio, sentenza n. 1234/2024

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