Buongiorno, siamo in Toscana, una signora ci chiede di poter preparare nella sua abitazione biscotti e dolci in genere da poter rivendere ai privati o anche panifici, tutto come privato. Chiedo se è possibile, che requisiti deve avere e che procedimento deve fare. Grazie
Presuppongo che si intenda un’attività continuativa e non occasionale (non parliamo quindi della classica torta da portare all’oratorio per il banco di beneficenza o per il compleanno del figlio).
Deve aprire un’attività come Impresa Alimentare Domestica (IAD) o Home Food, cosa che comporta l’apertura di P. IVA e l’iscrizione alla CCIAA (generalmente è classificata come un’impresa artigiana alimentare o assimilata alle imprese artigiane alimentari).
L’attività è prevista dal Reg. (CE) 852/2004, Allegato II, Capitolo III, che disciplina in linea generale gli aspetti legati all’igiene ed ai locali.
In Italia non esiste finora una normativa nazionale specifica, ma alcune regioni hanno pubblicato delle linee guida. Generalmente è richiesta la presentazione di una SCIA + notifica sanitaria.
E’ inutile farti un elenco dei vari requisiti richiesti sotto il profilo edilizio, professionale, igienico-sanitario (HACCP), nonché delle norme in materia di confezionamento ed etichettatura dei prodotti alimentari: con una ricerca in rete trovi numerose pagine utili (Unioncamere, associazioni di categoria IAD, studi di commercialisti, qualche SUAP, ecc.).