Preposto attività di commercio alimenti su area pubblica

Saluto tutti, oggi all’ufficio SUAP è arrivata questa richiesta di informazione: per quanto riguarda l’attività commerciale di alimenti e somministrazione su aree pubbliche, l’impresa ha necessità di inserire il preposto che abbia i requisiti richiesti all’art.71 del DLgs 59/2010. L’attività su area pubblica prevede la presenza obbligatoria del titolare ovvero di un socio o familiare coadiuvante o dipendente delegato, non avrebbe senso nominare il preposto? Può avvenire che i requisiti , professionale e onorabilità siano posseduti una dal titolare e l’altro dal preposto? Se il preposto è in regola con entrambi i requisiti, può garantire la mancanza del requisito di onorabilità del titolare? Sperando di essere stato chiaro, Grazie

Si tratta di semplice commercio. A differenza delle abilitazioni per somm.ne classica che hanno valore di art. 86 TULPS, l’esercizio commerciale può non vedere mai la conduzione del titolare. Naturalmente, chi lavora per conto del titolare, deve essere in regola con la normativa giuslavoristica (questo sarebbe doveroso anche senza specificazioni della LR).

Essendo attività commerciali, al pari delle altre, vige la possibilità del preposto. Il preposto, benché l’ipotesi sia improbabile per le AAPP, può essere anche un soggetto non lavorante.

I requisiti morali devo essere posseduti da tutti coloro individuati all’art. 85 del dlg. 159/2011 (il titolare o il legale rappresentante deve garantirli necessariamente). La legge prevedere che anche l’eventuale preposto debba avere i requisiti morali.

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